#  JASNA LAYES VINOVRŠKI - Cie Public in Private

##  110° residenza coreografica

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##  110° residenza coreografica

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 15 Giugno 2016 | 21.00

 CSC Garage Nardini,
 Bassano del Grappa
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 Prezzo LIBERO

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Dal 6 al 15 giugno sarà in residenza Jasna Layes Vinovrški al Garage Nardini per lavorare al progetto Lady Justice, che presenterà con uno sharing finale mercoledì 15 giugno alle ore 21.00.

[**Video Intervista**](https://www.youtube.com/watch?v=yGnocmYU4KQ&t=3s&index=19&list=PLx8flHTqZSEG_gSQfLW3NNkIoNEfMPVAr) Uno spunto per questo progetto è la relazione tra giustizia e arte. Nel tumultuoso mondo d’oggi, nel quale l’impegno politico di tutti è chiesto come mai prima d’ora, gli artisti sono consciamente spinti a presentare le loro opere come azioni politiche. La connessione tra arte e attivismo è anche fortemente incoraggiata dalle istituzioni artistiche: le decisioni e le programmazioni dei curatori hanno fatto dell’attivismo artistico un filone *suis generis*, in cui l’artista rivendica più giustizia sociale e fa di ciò il punto centrale del suo lavoro. "Per quanto riguarda il mio progetto vorrei iniziare con delle domande: -Cos’è la giustizia? -Cos’è la giustizia in un contesto artistico? -Come l’opera dell’artista può confrontarsi e potenzialmente reindirizzare gli immaginari sociali e politici? -Qual è il significato della giustizia nel campo della danza e della coreografia dove il corpo è uno dei più importanti mezzi di espressione? Il fulcro della ricerca è la comprensione della giustizia in quanto processo. Come qualcosa che non è rigido, ma si rivela come un soggetto instabile e insicuro in continuo mutamento. Durante la residenza mi concentrerò soprattutto sulla raccolta di materiale sul movimento e sullo sviluppo di strutture coreografiche basate sull’instabilità e precarietà provocate da limitazioni fisiche e coreografiche. I limiti fisici saranno ottenuti attraverso l’uso di una scenografia, scelta specificamente per ricreare una mobile superficie inclinata che obbligherà il performer ad uno stato di incessante ricerca di stabilità. I limiti coreografici riguarderanno gli schemi di partitura che aumenteranno in complessità e velocità nel tempo richiedendo al performer un sapiente adattamento."  **Jasna Layes Vinovrški** Cresciuta a Zagabria, in Croazia, ha, però, vissuto e lavorato soprattutto all’estero. Nella sua produzione artistica ha trattato il ruolo delle strutture burocratiche, interrogandosi sul concetto di identità al loro interno. Recentemente si è concentrata sulla dicotomia pubblico-privato nel contesto dello spazio teatrale. Sta anche lavorando come assistente alla coreografia di Clément Layes, con il quale dirige dal 2008 la compagnia *Public in Private* a Berlino.
