#  MIRKO ARTUSO

##  Sconfinare

#  MIRKO ARTUSO

##  Sconfinare

### Festival

- [Programma](https://operaestate.it/it/festival/programma)
- [Danza](https://operaestate.it/it/festival/danza)
- [Teatro](https://operaestate.it/it/festival/teatro)
- [Musica](https://operaestate.it/it/festival/musica)
- [Lirica](https://operaestate.it/it/festival/lirica)
- [BMotion 2026](https://operaestate.it/it/festival/bmotion)
- [Attività collaterali](https://operaestate.it/it/festival/attivita-collaterali)
- [Minifest](https://operaestate.it/it/festival/minifest)
- [Circo](https://operaestate.it/it/festival/circo)
- [Cinema](https://operaestate.it/it/festival/cinema)

 [Acquista Biglietto](https://www.vivaticket.com/it/ticket/sconfinare/208402)

 12 Agosto 2023 | 16.30

 Località Frizzon - Enego,
 Enego
 [Visualizza sul Google Maps](https://goo.gl/maps/7KihaRmF72GNnqFg8)

 Prezzo Unico € 10

Accessibilità ![](https://operaestate.it/images/icon/accessiblita.png)

---

 ![](https://operaestate.it/images/icon/umbrella-solid.svg)
 Luogo alternativo
in caso di maltempo
 Palazzo della Cultura e del Turismo

---

Condividi questa pagina

 [](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Foperaestate.it%2Fit%2Ffestival%2Fteatro%3Fview%3Darticle%26id%3D4108%3Asconfinare%26catid%3D8)

 [](https://x.com/intent/post?text=MIRKO%20ARTUSO%20-%20OperaEstate&url=https%3A%2F%2Foperaestate.it%2Fit%2Ffestival%2Fteatro%3Fview%3Darticle%26id%3D4108%3Asconfinare%26catid%3D8)

---

Storie di transumanze, di uomini e di altri animali.

*Coproduzione OE – Prima Nazionale*

*di e con Mirko Artuso
Alaa Arsheed violino
Isaac De Martin chitarra e sequenze elettroniche
Matteo Artuso violoncello*

*Con il sostegno di*  ![camera di commercio vi](https://operaestate.it/images/Amici-del-festival/camera_di_commercio_vi.jpg)

**Prenotazione consigliata***

Sconfinare: passare attraverso, spostarsi da un luogo all’altro. Andare oltre il limite prestabilito, uscire dai propri confini mentali e approdare in terre lontane spesso sconosciute. Sconfinare non è solo sulle migrazioni del passato e di oggi, parla anche di speranze e di futuro e soprattutto di come, gli studi, ci dicono che saremo. Parla di noi, racconta della nostra terra e dei suoi confini, di come sono cambiati e di quando il confine lo si oltrepassava per i contrabbandi, proprio come avveniva nel luogo dove è ambientato lo spettacolo, un tempo confine tra Impero Asburgico e Repubblica di Venezia.
In scena lingue e nazionalità diverse, musiche dalle atmosfere mediterranee che ci riportano alle origini dell’identità europea, attraversando un secolo di rivoluzioni industriali, guerre e crisi economiche. Un racconto in cui la piccola storia dei singoli dialoga con la grande storia, in cui realtà e finzione procedono di pari passo, portando in scena testimonianze di persone reali e inventate.
Mirko Artuso torna a Enego con questo nuovo spettacolo che racconta un territorio, le sue contraddizioni, le sue prospettive: un percorso iniziato con la prima parte del progetto Comunità Cultura Patrimonio, e che continua qui con la seconda, allargando i confini dello sguardo e del racconto. Uno sguardo, quello di Artuso, autore, regista e attore teatrale e cinematografico, mosso dal desiderio di raccontare e di restituire un sentimento di stupore allo spettatore, che nel ritmo frenetico di oggi tende, secondo il regista, a guardare con occhi troppi indifferenti il mondo.
