GIORGIA LOLLI
337^ residenza artistica
GIORGIA LOLLI
337^ residenza artistica
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Body Sweats
con Vittoria Caneva, Elena Grappi, Maria Chiara Vitti, Giorgia Lolli
costumi Eva-Liis Lidenburg Suono: Sebastian Kurtén
drammaturgia Piero Ramella
con il sostegno di supportER - Rete Anticorpi Emilia-Romagna e Nouveau Grand Tour 2024 (IIC di Parigi e Le Gymnase CNDC, Roubaix), City of Espoo Culture Committee, IRA Festival, Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Residenze Coreografiche Lavanderie a Vapore, I Teatri di Reggio Emilia, HOME Dance Gallery. Sostenuto da Santarcangelo Festival e Graner (Barcellona), all'interno di LANDING, progetto sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale realizzato da Santarcangelo Festival
produzione Nexus Factory
con il contributo del Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna; altri partner in Finlandia e Italia in via di definizione.
Il progetto è un omaggio alla Baronessa Elsa von Freytag-Loringhoven (1874–1927). Considerata la “madre” del Dadaismo, è stata una performance artist femminista attiva nei circoli dell’avanguardia modernista newyorkese. Celebre per i suoi costumi elaborati realizzati con oggetti trovati, veri e propri “collage viventi”, cancellava i confini tra vita e arte. L'interesse per i suoi scritti – audaci e a lungo trascurati – nasce dalla capacità di intrecciare sottotesti nella sua poesia, in particolare intorno all’erotismo femminile. Proto-punk nevrastenica, cleptomane e cacciatrice di uomini, la Baronessa ha lasciato un’eredità che apre la strada alle dive eccentriche del XXI secolo (da Courtney Love a Lady Gaga). Prendendo in prestito il titolo della sua unica raccolta di poesie, BODY SWEATS, Giorgia Lolli immagina una coreografia che trasudi dalla materialità corporea. In questa prospettiva, il sudore diventa traccia e stimolo per indagare l’intreccio tra sforzo, piacere ed empowerment. Il progetto esplora il rapporto con i sistemi di rigore, particolarmente densi di sottotesti quando si attinge al background di danzatrici – dal balletto all’acquagym, fino alla cultura del fitness. In studio, il lavoro propone di ripercorrere questi linguaggi di movimento familiari dalla prospettiva dell’io femminista, per riflettere su come riscriverne il significato attraverso la pratica stessa.
Giorgia Lolli è nata a Reggio Emilia nel 1996, ha conseguito un Master in Coreografia presso l'Helsinki Uniarts (2025) e negli ultimi tre anni ha lavorato tra l'Italia e la Finlandia. Studia danza da quando ne ha memoria. Ha iniziato con il balletto, poi ha conseguito la laurea in Danza Contemporanea presso l'Università delle Arti di Zurigo (2018); ha danzato nel tour svizzero Disability on Stage 2017, un progetto integrato coreografato da Emanuel Gat. Da allora ha continuato con esperienze nel campo del movimento e dell'accessibilità. Dal 2022 insegna Dance Well - Ricerca di movimento per il Parkinson nell'ambito del progetto europeo coordinato da Operaestate. Dal 2023 ha attivato la pratica DW a Reggio Emilia, in collaborazione con MM Company, Musei Civici, Centro Coreografico Nazionale Aterballetto. Dal 2020 il suo lavoro coreografico ha attraversato diverse piattaforme straniere e nazionali (Anghiari Dance Hub 2020, Vetrina della Giovane Danza d'Autore 2021, SIAE Per Chi Crea 2023, Nuovo Forno del Pane 2023, MAMbo - Museo di Arte Moderna di Bologna). EAT ME, vincitore di DNAppunti Coreografici, ha debuttato a Romaeuropa Festival 2024