CINEMA BASSANO
Scarica il PDF con il programma del cinema di Bassano del Grappa. Tra pochi giorni sarà disponibile il programma completo anche delle trame dei film.
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Regia di Paolo Virzì
Cast Valerio Mastandrea, Galatea Bellugi, Valeria Bruni Tedeschi, Ilaria Spada
Italia, 2025
Durata 105 minuti
Il nuovo film di Paolo Virzì intenerisce e commuove con un racconto sulle seconde occasioni della vita, facendo sorridere, commuovere, emozionare, tornando a dirigere due attori da lui molto amati, Valerio Mastandrea e Valeria Bruni Tedeschi. Il protagonista è un avvocato burbero e solitario che, dopo un tragico episodio che gli ha stravolto la vita, ha scelto di ritirarsi a vivere in campagna, isolato dal mondo. Fin quando non vengono ad occupare la villa abbandonata di fronte a lui, un gruppo di ragazzi decisi a ridare vita alla campagna e ai vigneti abbandonati. Un bagliore di vita e di speranza inizia a illuminare il cupo momento dell’avvocato, reso più lieve anche dalle incursioni affettuose della socia (Valeria Bruni Tedeschi), perdutamente innamorata di lui… Un gran bel viaggio sul senso di colpa e sul valore della cura, e sull’importanza di accogliere le seconde occasioni che la vita sa offrire
Un film parte della campagna Cinema Revolution, promossa del Ministero della Cultura
In un futuro prossimo dai tratti distopici, il Presidente degli USA, al terzo rovinoso mandato, ha accentrato i poteri, sciolto l’FBI e acquisito tratti dittatoriali, scatenando una guerra civile che coinvolge diverse fazioni. Alcune di queste sono ormai alle porte della Capitale e in procinto di ottenere la resa del regime. Prima che tutto sia finito, la celebrata fotoreporter Lee Smith, veterana fotografa di guerra, parte insieme ad alcuni colleghi verso Washington, oltre la prima linea, dove sparano a vista ai giornalisti, per ottenere l’ultima intervista dal Presidente. Il gruppo dovrà decidere se rimanere fedele alla missione di cronisti o scegliere un fronte per cui patteggiare, consapevoli che le immagini possono descrivere la Storia, ma anche cambiarne la prospettiva. Con una colonna sonora di rara potenza, un film di grande impatto emotivo, capace di far emergere tutte le contraddizioni e il cinismo della società occidentale.
Dal testo dell’ inglese Trevor Griffiths che 35 anni fa Salvatores aveva portato in teatro con grande successo, Comedians è una straordinaria riflessione sul comico e una gran bella prova attoriale corale. Al termine di un corso tenuto da Eddie Barni, sei aspirati comici devono esibirsi in un club, alla presenza di Bernardo Celli, che ne selezionerà uno da portare in televisione. Barni e Celli incarnano due opposte filosofie: il primo crede in una comicità capace di scuotere le coscienze; l’ altro, che disprezza il pubblico, è certo che basti farlo ridere. Questa dicotomia viene portata in scena da due attori d’eccezione: Natalino Balasso nei panni del disilluso Eddie Barni in una performance perfetta che ne fa la colonna portante di tutto il film e Christian De Sica in quelli dell’impresario di successo Bernardo Celli. Le canzoni di Tom Waits e la chitarra pirotecnica di Peppe Cairone fanno da adeguato commento all’ironia malincomica della storia. Non perdetelo!
Regia di Edward Berger
Cast Ralph Fiennes, Stanley Tucci, John Lithgow, Lucian Msamati, Brían F. O'Byrne
USA, 2024
Durata 120 minuti
Premio Oscar per la sceneggiatura, miglior film ai Bafta, strapremiato ovunque, è un gran bel thriller elegante, filosofico, con un cast magnifico e una fotografia memorabile. Oltre che anche un po’ profetico… Narra infatti del Conclave che si prepara in Vaticano dopo la more improvvisa del Pontefice. Il Cardinale Decano dovrà sovrintendere a un processo che si rivela ben presto un labirinto di ambizioni, segreti e giochi di potere. Tra le mura della Cappella Sistina, cardinali dalle visioni radicalmente diverse – dal progressista Bellini all'ultraconservatore Tedesco, dall'ambizioso Tremblay al sorprendente Benitez – si confrontano senza esclusione di colpi. E il film non solo esplora le dinamiche di un'istituzione millenaria, ma si addentra nell'animo umano, e affascina sia per i suoi colpi di scena e sia per la raffinata rappresentazione che sembra fluttuare tra il sacro e il terreno. Immancabile!
Un film parte della campagna Cinema Revolution, promossa del Ministero della Cultura
Daniele Luchetti traspone per la terza volta un romanzo di Domenico Starnone, con una commedia sentimentale che diventa un thriller. È la storia di Pietro, professore di liceo, e di Teresa, una sua ex-studentessa che diventa la sua compagna. I due, per suggellare la relazione, decidono di confessarsi a vicenda il loro peggior segreto, un “segreto così orribile che se si sapesse ti distruggerebbe per sempre”. Ma poi la storia finisce, l’amore evapora, e il segreto rimane lì. Sempre in mezzo a loro. Anche se entrambi costruiscono una nuova vita e si affermano nei rispettivi campi, la consapevolezza di ciò che Teresa sa e che potrebbe rivelare, perseguita Pietro, e tutto ciò che ha costruito è appeso a quella verità nascosta.
Pietro è interpretato magistralmente da Elio Germano, mentre Teresa è la giovane attrice trevigiana Federica Rosellini, altrettanto in parte, ben guidati da Lucchetti tra le minime sfumature di una storia che non lascia indifferenti.
Un film parte della campagna "Cinema Revolution - Che Spettacolo L'Estate", promossa del Ministero della Cultura. Biglietto € 3.50
Nomination agli Oscar come miglior film straniero, l’opera del giovane e talentuoso regista polacco Jan Komasa, racconta di Daniel, un giovane che sta scontando una pena in riformatorio e che aspira a diventare sacerdote. Ma l’entusiasmo della sua fede non basta a smacchiare la sua fedina penale. Finchè un permesso di lavoro gli consente di uscire temporaneamente per lavorare in un piccolo paese. Qui si spaccerà per sacerdote e, da quel momento, una serie di coincidenze non gli consentiranno più di uscire da quella menzogna. In un paradosso quasi pirandelliano, Daniel, pur terrorizzato dall’idea di essere scoperto, interpreterà il suo ruolo in modo esemplare e rivoluzionario. Riuscendo a rimarginare ferite profonde all’interno della piccola comunità, restituendole un nuovo senso di solidarietà. Un giovane uomo, con un passato colmo di peccati, che riuscirà a diffondere amore più di qualsiasi seminarista vero. Da non mancare!
Il film diretto da Dror Zahavi, è liberamente ispirato alla storia della “West-Eastern Divan Orchestra” creata da Daniel Barenboim e Edward Said per favorire il dialogo fra musicisti di paesi storicamente nemici. Il riferimento però si ferma qui perché nel film si immagina una storia che non ha nulla di documentaristico, con il Maestro Sporck, direttore d’orchestra di importanza mondiale, che decide di creare un’orchestra formata da giovani israeliani e palestinesi. Un’impresa quasi impossibile e che si dimostra ancor più complessa nella realtà, perché il confronto è da subito molto duro. Scritto e diretto con un grande equilibrio e interpretato da giovani attori che sul set hanno superato ostacoli non troppo diversi da quelli dei loro personaggi, ne è venuto un film che è un crescendo di intensità proprio come il “crescendo” in musica. Lasciando la speranza che, comprensione reciproca e amicizia, possano essere un giorno possibili. Da vedere!