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MARCO CORSUCCI

338^ residenza artistica

MARCO CORSUCCI

338^ residenza artistica

12 Marzo 2026 | non è previsto sharing
CSC San Bonaventura,
Bassano del Grappa
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In residenza artistica negli spazi del CSC San Bonaventura dal 3 al 12 marzo, Marco Corsucci prosegue la sua ricerca artistica "EXIT REALITY"

 EXIT REALITY
or THE WORLD OF TOMORROW WILL HAVE BEEN ANOTHER PRESENT

ideazione e regia Marco Corsucci
dramaturg Andrea Dante Benazzo
suono Dario Felli

Il progetto “Exit Reality” nasce dall’incontro con l’omonimo saggio di Valentina Tanni, nel quale la storica dell’arte analizza un fenomeno nato su Internet nei primi anni 2020: le Backrooms.
Le Backrooms sono diventate un elemento ricorrente nelle discussioni sulla cultura dell’Internet, dove hanno assunto il ruolo di metafora per la sensazione di alienazione e disorientamento che si può provare nell’era digitale.

Scrive Valentina Tanni, parlando delle Backrooms: «Questi spazi, che ci appaiono familiari perché fanno riferimento a esperienze largamente condivise come la cameretta, il parco giochi o la mensa scolastica, funzionano come contenitore per i ricordi. Lo spazio racchiude l’essenza del tempo come un insetto nell’ambra. Non sono solo scenografie oppure sfondi inerti; sono spazi intrisi di esperienza.»
L’immagine di una Backroom genera nell’osservatore spaesamento: sembra restituire una visione al tempo stesso passata e postuma dell’umanità. In quanto immagini prodotte dall’uomo, ne contengono la memoria - come in un ricordo lontano - ma non hanno più nulla a che vedere con esso. La componente umana anzi risulta essere estranea, eccedente. Si può così avere la sensazione di ri-trovarsi all’interno di luoghi familiari ma che ora fanno a meno di noi. In un’epoca in cui il confine tra reale e virtuale è sempre più labile, “Exit Reality” indaga una nuova percezione del sé, ridisegnata da un mutato rapporto con il tempo e con la memoria.

Marco Corsucci, Cattolica, 1995. Si diploma nel 2022 presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Durante il suo percorso di formazione incontra docenti e registi tra cui Giorgio Barberio Corsetti, Arturo Cirillo, Valentino Villa, Antonio Latella. Dopo il diploma è assistente alla regia di Antonio Latella per Hotel Goldoni (ANAD “Silvio D’Amico”), La Locandiera (Teatro Stabile dell’Umbria) Gli angeli dello sterminio (TPE-Teatro Astra) e di Andrea De Rosa per Dracula (TPE-Teatro Astra). È finalista del bando Biennale College 2022 con Mine-Haha, ovvero Dell’educazione fisica delle fanciulle e vincitore del Premio Camilleri 2023 con Il Supermaschio, spettacolo che debutta al Festival dei Due mondi di Spoleto 2023. Nel 2024 presenta Le mie parole vedranno per me all'interno della stagione “Cecità” di TPE-Teatro Astra e nell’ambito del festival FOG di Triennale Milano. Lo stesso anno debutta al Romaeuropa Festival con Mine-Haha, ovvero Dell’educazione fisica delle fanciulle, spettacolo vincitore del Premio alla Regia “Silvio d’Amico”, attualmente all’interno della stagione “Mostri” di TPE-Teatro Astra.