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SIMONA BERTOZZI

137^ residenza coreografica

SIMONA BERTOZZI

137^ residenza coreografica

10 Settembre 2017 | -
CSC Garage Nardini,
Bassano del Grappa
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Prezzo: -


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Dal 4 al 10 settembre sarà in residenza artistica al CSC Guadagnin e poi al CSC Garage Nardini la coreografa Simona Bertozzi, al lavoro sul nuovo progetto coreografico "Wonder(l)and". La residenza è parte dell'azione [ResiDance XL] coordinata dall' L'arboreto - Teatro Dimora, azione dedicata ai luoghi e ai progetti di residenza per potenziare le creazioni coreografiche, di cui Operaestate/CSC Centro per la scena contemporanea è partner.

WONDER(L)AND è un territorio di pratiche, di dialoghi, di visioni e di incontri, in cui i linguaggi del corpo, la danza e la coreografia sono strumento per la creazione di un “sottobosco” di eventi e di “invenzioni” performative, la cui coesistenza e filo conduttore sono dettati da una comune aderenza all’idea di stupore e meraviglia. Provare meraviglia ci riporta al "thaumazein" aristotelico, all’oscillazione tra il sorprendente e il perturbante, tra la “gioiosa” perentoria affermazione del proprio agire e il disorientamento, l’impatto che ci sorprende quando una visione o un evento, di qualsivoglia natura, sopraggiunge a mutare il nostro sguardo verso le cose. La meraviglia dunque, investe i nostri sensi e genera quella pulsazione che, deviando il ritmo abituale della percezione, induce e produce nuova conoscenza. Nella molteplicità di eventi che confluiscono in WONDER(L)AND, il territorio d’indagine privilegiato è quello in cui la meraviglia sospende, declina e affina il dialogo tra l’immagine e la sua percezione, tra quello che gesto, corporeità e suono possono articolare nell’interazione con il loro habitat, e le risonanze generate nell’osservatore, in chi ne introietta la visione. Per strutturarsi sotto questa angolatura, ogni azione si situa fra un prima e un dopo, tra realtà e sorpresa, tra consapevolezza e collisione. Non inizia né esaurisce nessun grado di in-formazione, ma intercetta e aggancia, mette in relazione, crea traiettorie e potenzialità. Come in Natura, dove tutto si trasforma da una materia all’altra in una condizione di anatomia illimitata, in WONDER(L)AND ci si appoggia su una continua ridefinizione ritmica tra respiro e percezione ambientale, tra flusso sanguigno e atmosfera, tra vettori di movimento e immersione nel reale, tra fluida individualità e osmosi collettiva.   SIMONA BERTOZZI coreografa, danzatrice e performer, vive a Bologna, dove si laurea in Dams. Dopo studi di ginnastica artistica e danza classica, approfondisce la sua formazione in danza contemporanea tra Italia, Francia, Spagna, Belgio e Inghilterra e lavora, tra gli altri, con Tòmas Aragay (Societat Doctor Alonso-Spagna) e Compagnia Virgilio Sieni. Dal 2004 è impegnata in un percorso autoriale e di ricerca coreografica. Nel 2007 vince il concorso coreografico GD’A ed è la coreografa italiana selezionata per il festival Aerowaves. Prende parte al progetto internazionale Choreoroam, sostenuto da British Council/The Place, Dansateliers/Rotterdam e Bassano OperaEstate Festival. Per la Biennale Danza Venezia, nell’ambito del Progetto Vita Nova, crea Guardare ad altezza d’erba, sestetto per giovanissimi danzatori. Sempre nell’ambito della creazione coreografica con bambini e adolescenti, compone il duetto A ritroso Sortirà (Flux-Fux), in debutto al festival B.Motion, di Operaestate (Bassano, 2014). Per il biennio 2015/16 l’attività di produzione si concentra nel Progetto Prometeo, progetto che si struttura attraverso la creazione di episodi, dei quadri di coreografia di durata variabile, ognuno con il proprio assunto tematico e segno coreografico, nonché il rispettivo nucleo di interpreti. Parallelamente al Progetto Prometeo, nel 2016 è avvenuta la realizzazione di Anatomia, progetto condiviso con Francesco Giomi (Tempo Reale Firenze) e Enrico Pitozzi, che vede in scena Simona Bertozzi e Francesco Giomi in un dialogo tra corpo e suono. ResiDance XL è la nuova azione della Rete Anticorpi XL – Network Giovane Danza D’Autore, coordinata da L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino, dedicata ai luoghi e ai progetti di residenza per potenziare le creazioni coreografiche. Per la scena del presente e gli sguardi verso il futuro, ResiDance XL sostiene la ricerca di coreografi e danzatori che desiderano vivere le residenze per riflettere e agire sui processi di creazione e produzione di nuove opere contemporanee, nelle relazioni fra artisti, operatori, critici, pubblico e comunità di riferimento.