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MARCO PAOLINI

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: BESTIARIO IDRICO Studio per un racconto
  • Data evento: 15-09-2025
  • Dove: Villa Angaran San Giuseppe
  • Prezzo: unico € 20
  • Orario: 21.00
  • Tipologia: Teatro
  • Luogo alternativo: Teatro Remondini
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

** EVENTO SOLD OUT **

di Marco Paolini scritto con Giulio Boccaletti
con Marco Paolini (cast in via di definizione)
coproduzione Jolefilm e Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale

Tutti viviamo in riva al mare, questa la sintesi della lezione che la Natura ci insegna. Di questo si occupa la Fabbrica del Mondo e da questa sintesi nasce l’idea di realizzare un bestiario idrico.

Immaginare ciò che non balza subito all’occhio, raccogliere testimoni e storie, parole poetiche e canzoni, costruire un filo emotivo di appartenenza, di comunità che idealmente leghi insieme l’acqua e la terra, che con sapienza e mestiere sono state modificate per l’uso agricolo prima e industriale poi, e oggi devono essere ripensate con lungimiranza per prevenire una grave crisi della risorsa acqua.

In Veneto, sulla mappa, i fiumi scorrono da ovest verso est come se fossero stati pettinati sulla nuca dell'Adriatico o come se vi fossero piantati. Ma la mappa racconta un lavorio di mani che nel tempo hanno mutato il corso di quei fiumi.

Questo è un racconto su generazioni di tagli e pettinature che dalla montagna al mare hanno dato forma alla terra governando l'acqua e su come quest'opera, questa azione, ci riguardi.

Non spetta agli artisti e agli scienziati decidere come agire, spetta alla politica, ma agli artisti e agli scienziati tocca il compito di rendere fertile il terreno per la semina delle decisioni. Creare cittadini curiosi e attenti è presupposto sociale oltre che culturale.

Questo racconto si inserisce nel progetto Atlante delle Rive dedicato alle acque, che Marco Paolini ha ideato per La Fabbrica del Mondo. Vi si parla di fiumi e bestie d'ogni genere, vi si narrano storie di vita biologica e sociale legate all’acqua. Un invito a immaginare il fiume come un albero nel suo insieme. Rii, rogge, canali, tagli, gore, fossi e fossati… migliaia di corsi d’acqua alimentano e regolamentano i fiumi maestri formando le radici dell’albero-fiume le cui rive sono abitate da essere viventi, in una stretta relazione tra acque e terre.

in collaborazione con Villa Angaran San Giuseppe
L’evento è anteprima di Ground Social Forum, workshop, talk ed eventi, da giovedì 25 a domenica 28 settembre

GROUND 25

NOTE
Si ricorda che per la serata di lunedì 15 settembre è attivo in Villa Angaran San Giuseppe il servizio food & drink di Todomodo Bar Trattoria Sociale

OPERAESTATE FESTIVAL, Teatro

  • Visite: 7461

GAIA NANNI - GIULIANA MUSSO

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: La notte dei bambini
  • Data evento: 13-07-2025
  • Dove: Teatro al Castello "Tito Gobbi"
  • Prezzo: intero € 20 / ridotto € 18
  • Orario: 21.20
  • Tipologia: Teatro
  • Luogo alternativo: Teatro Remondini
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

** A CAUSA DEL PREVISTO MALTEMPO, LO SPETTACOLO ANDRÀ IN SCENA AL TEATRO REMONDINI **

con Gaia Nanni
drammaturgia Gaia Nanni, Giuliana Musso
regia Giuliana Musso
scene Francesco Fassone
progetto musicale Giovanna Pezzetta
arrangiamenti Leo Virgili
costumi Anna Primi
direzione tecnica e disegno luci Marco Santambrogio
realizzazione costumi pupazzi Cristina Biondi
organizzazione e distribuzione Solares Fondazione delle Arti
produzione Solares Fondazione delle Arti - Teatro delle Briciole / Fondazione Sipario Toscana Onlus
in collaborazione con OperaEstate Festival Veneto
si ringraziano Riccardo Tordoni e il coro VocinVolo Ritmea diretto da Lucia Follador

Prima Nazionale

La Notte dei Bambini di Giuliana Musso e Gaia Nanni narra la storia di un piccolo popolo che si trova a vivere un evento straordinario: il trasferimento, avvenuto nella notte del 14 Dicembre 2007, dell’intero Ospedale Meyer di Firenze, l’Ospedale dei bambini, dalla vecchia sede a quella nuova. Gaia Nanni, interprete eclettica, giocosa e popolare, ci offre un monologo dai mille volti umani, leggero e commovente insieme. Ne La Notte dei Bambini, la città di Firenze si ferma e veglia fino a notte sulla lunga processione delle autoambulanze e nella storia, le voci dei testimoni – gente di strada ma anche personale sanitario – dell’evento si fondono a comporre il racconto corale di un sentimento universale di tenerezza e di cura. Una storia semplice che sembra una favola, ma in verità non lo è perché è il resoconto di come, in un’emergenza, a tutte le persone è data la possibilità di fare del bene, di essere altruisti e di come quel bene spontaneo ci renda felici di essere ciò che siamo. Se il “sentire” è una forma di intelligenza, allora, con questa facoltà del sentimento, osserviamo ed ascoltiamo il nostro presente nelle parole di infermieri e medici che ci portano dentro alla loro esperienza umana e professionale. La Notte dei Bambini è il racconto di un evento “soglia” che separa idealmente il mondo della cura in due episodi: quello di un passato recente, di cui a volte abbiamo già nostalgia, e quello del presente che avanza veloce verso un futuro non del tutto rassicurante.

NOTE
Fino al 20 giugno, disponibile in abbonamento fisso TEATRO ad € 50,00: clicca qui
Tre eventi inclusi:
Gaia Nanni, regia di Giuliana Musso in La notte dei bambini 13/07
Elio Germano e Teho Teardo in Il sogno di una cosa 25/07
Ascanio Celestini in Rumba 05/08

OPERAESTATE FESTIVAL, Teatro

  • Visite: 9196

FILIPPO TOGNAZZO - ZELDA TEATRO

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Il Fuoco e la Forma - Storia del De Fabris e delle terre nuove
  • Data evento: 10-09-2025
  • Dove: Piazza De Fabris
  • Orario: 21.00
  • Tipologia: Teatro
  • Luogo alternativo: Sala Polivalente Pio X
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

** A CAUSA DEL MALTEMPO LO SPETTACOLO SI TERRÀ AL CHIUSO PRESSO LA SALA POLIVALENTE PIO X A NOVE. ORARIO DI INIZIO INVARIATO **

IL FUOCO E LA FORMA - Storia del De Fabris e delle terre nuove
di e con Filippo Tognazzo
accompagnamento musicale originale a cura di Luca Francioso
con la partecipazione del Corpo Bandistico Novese Don Guglielmo Dalla Gassa
diretto dal M° Cristiano De Agnoi

Prima Nazionale

Per i 150 anni del Liceo Artistico Giuseppe De Fabris di Nove, a Filippo Tognazzo/Zelda Teatro è affidata una nuova creazione che indaga il ruolo della scuola nello sviluppo dell’arte della ceramica, distintiva del territorio novese.

L’istituto, fondato nel 1875 come scuola d’arte, ha rappresentato, fin dalle sue origini, un punto di riferimento per la formazione di giovani talenti, contribuendo a mantenere viva la tradizione artistica e artigianale della ceramica nel territorio di Nove. In programma: conferenze, mostre tematiche, laboratori e questa originale creazione che ripercorrerà la storia e l’evoluzione del liceo, gli allievi divenuti maestri riconosciuti in ambito internazionale, il ruolo nella promozione dell’arte, della creatività e il legame profondo tra tradizione e innovazione che ha saputo sviluppare e mantenere, valorizzando la ceramica e la tradizione manifatturiera, cuore del territorio. Un percorso di ricerca che ha portato gli artisti incaricati ad indagare la storia dell’istituto, attraverso le fonti e l’ascolto della comunità della stessa scuola, dei maestri che vi si sono formati, dei produttori che se ne sono avvalsi. Il materiale raccolto è stato rielaborato per questa restituzione in forma teatrale e musicale, per celebrare il ruolo della formazione d’eccellenza che ha incarnato il Liceo di Nove nel passato, e la sua straordinaria capacità di rinnovarsi costantemente sia guardando alle esigenze del territorio e sia promuovendo la creatività delle nuove generazioni.

Con il supporto di  commercio 

OPERAESTATE FESTIVAL, Teatro

  • Visite: 2510

kNN (RENATO GRIECO)

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Pungilingua
  • Data evento: 29-08-2025
  • Dove: Chiesa di San Giovanni
  • Prezzo: unico € 8
  • Orario: 21.30
  • Tipologia: Musica
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

musica Renato Grieco
set design Lorenzo Lunghi
disegno luci Vitaly Weber

kNN, aka Renato Grieco, è compositore e musicista attivo nel campo della musica concreta, acusmatica, sound-art e della radio-arte. È impegnato sui temi dell’ascolto, della registrazione, dell’archiviazione, della narrazione, della voce e della parola. Dopo un percorso come contrabbassista, si cimenta nella composizione di musica per supporto e, immergendosi nella ricerca attiva, ha sperimentato con la disposizione di una o più sorgenti sonore in un contesto abitabile; ha immaginato e disegnato oggetti o spazi - fisici e virtuali - per l’ascolto. Il suo inedito Pungilingua è una spoken word performance per nastri, voce e laptop, un corteggiamento sonoro tra reale, immaginario e simulato.

B.MOTION, Musica

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ANDREA PENNACCHI - NICOLA BRESSI

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Alieni in laguna - Studio per uno spettacolo
  • Data evento: 07-08-2025
  • Dove: Grotte di Oliero
  • Prezzo: unico € 20
  • Orario: 18.00
  • Tipologia: Teatro
  • Luogo alternativo: CMP Arena (Via Ca' Dolfin, Bassano del Grappa)
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

di Andrea Pennacchi 
con Andrea Pennacchi e Nicola Bressi
testi Andrea Pennacchi, Marco Gnaccolini, Marco Segato, Raffaele Pizzatti Sertorelli
musiche Giorgio Gobbo
produzione Galapagos Produzioni col sostegno di Arte Sella

Nella Valle del Brenta, nel Parco delle Grotte di Oliero, tra le risorgive carsiche più grandi d’Europa, immerse in un ambiente naturale incontaminato e sovrastato da altissime pareti rocciose, Andrea Pennacchi, insieme a Nicola Bressi, naturalista e zoologo, esplora l'impatto delle specie aliene sulla biodiversità locale e globale, mettendo in luce come i cambiamenti climatici e le azioni dell'uomo ne favoriscano la diffusione in maniera irreversibile. Un racconto che fonde realtà e fantasia, storia e biografia, scienza e folklore veneto. Accompagnati da una colonna sonora che mescola rumori della natura, suoni urbani e musica dal vivo, racconti filtrati dalla memoria e apparentemente fantastici, si intrecciano con dati scientifici sulla diffusione di nuove specie, creando inedito contrasto tra l’ambiente circostante, la magia dei ricordi e la dura realtà dei cambiamenti contemporanei.

Il risultato è un affresco vivido e potente, dove il personale si fonde con l'universale, e dove le storie di animali e ecosistemi diventano uno specchio delle nostre sfide umane. “Alieni” diventa specchio della società contemporanea, invitando il pubblico a riflettere sulle proprie azioni e sul concetto stesso di "alieno". Ad accompagnare il pubblico verso il finale Pennacchi racconta la storia del baccalà, un cibo un tempo "alieno", diventato un simbolo della cucina veneta. Un finale che invita all'azione e alla speranza, suggerendo che, con saggezza e rispetto, possiamo trovare un nuovo equilibrio nel nostro ecosistema in continua evoluzione.

Con il supporto della  commercio

OPERAESTATE FESTIVAL, Teatro

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