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ALLEZ KIKI FERMENTATION - NUWE LEWE - TRIO AMMENTOS

Monte Grappa Jazz Festival - Day 2

ALLEZ KIKI FERMENTATION - NUWE LEWE - TRIO AMMENTOS

Monte Grappa Jazz Festival - Day 2

19 Luglio 2026 | dalle 10.00
Monte Grappa (luoghi vari),
Monte Grappa
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Prezzo abbonamento 3 concerti € 15 / singolo concerto € 8



Luogo alternativo
in caso di maltempo
annullato

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Seren del Grappa, Malga Bocchette, ore 10.00
Allez Kiki Fermentation
Fabio Bordignon contrabbasso
Massimiliano Brunetta piano, synth
Tommaso Cipresso vibrafono, moog
Davide Parolin flauto, clarinetto, sassofono
Gianluca Spagnolo batteria

Seren del Grappa, Rifugio Bocchette, ore 14.00
Nuwe Lewe
Lorenzo De Luca sax tenore
Matteo Padoin contrabbasso
Daniele Patton batteria

Seren del Grappa, Rifugio Bocchette, ore 17.00
Trio Ammentos
Peo Alfonsi chitarra
Fausto Beccalossi fisarmonica
Salvatore Maiore contrabbasso

La seconda giornata di Terre Graffiate Jazz è ambientata tra Malga Bocchette e Rifugio Bocchette, nel versante bellunese del Monte Grappa, che si apre su ampi pascoli incorniciati da dorsali e boschi silenziosi, tra prati luminosi e scorci panoramici sulle Dolomiti e la pianura veneta. Il programma musicale propone una successione di tre concerti che attraversano differenti visioni del jazz contemporaneo.
Ad aprire la giornata sono gli Allez Kiki Fermentation, formazione nata nel 2022 da un’idea di Fabio Bordignon. Il gruppo, oggi composto da Fabio Bordignon al contrabbasso, Massimiliano Brunetta a piano e synth, Tommaso Cipresso a vibrafono e moog e Davide Parolin a flauto, clarinetto e sassofono, sviluppa un linguaggio jazz-funk libero, ironico e aperto alla sperimentazione. Dopo le prime pubblicazioni e una intensa attività dal vivo, il progetto si è consolidato anche a livello internazionale, costruendo un percorso originale che tiene insieme qualità musicale, energia performativa e curiosità verso forme espressive sempre nuove.
Nel primo pomeriggio si esibisce Nuwe Lewe, trio composto da Lorenzo De Luca al sax tenore, Matteo Padoin al contrabbasso e Daniele Patton alla batteria. Il nome, che in lingua Afrikaans significa “nuova vita”, restituisce bene la poetica del gruppo: una musica essenziale, basata sulla libera improvvisazione, che cerca un contatto profondo con la natura e con una dimensione più autentica dell’ascolto. Le melodie scarne, i groove intensi e il carattere quasi rituale della ripetizione trasformano la performance in uno spazio di attenzione e riscoperta.
Chiude la giornata il Trio Ammentos, formato da Peo Alfonsi alla chitarra, Fausto Beccalossi alla fisarmonica e Salvatore Maiore al contrabbasso. “Ammentos”, che in sardo significa “ricordi”, è un progetto che da oltre vent’anni unisce tre musicisti di grande esperienza in un percorso fondato sulla ricerca del suono, sull’intensità interpretativa e su una forte sensibilità melodica. Le loro composizioni originali intrecciano sonorità classiche, etniche e jazz, dando vita a una musica ricca di sfumature, evocativa e profondamente personale.

Si raccomanda di indossare abbigliamento e calzature adeguate alla montagna e di portarsi un telo su cui stendersi per assistere ai concerti.

con il supporto di    commercio