CULTURAFUTURA - Competenze, tecnologie e territorio per la cultura che cambia
Da maggio ad ottobre 2026 a Bassano del Grappa
OPERAESTATE APRE 5 DIVERSI PERCORSI FORMATIVE GRATUITI NELL’AMBITO DELLE ARTI PERFORMATIVE
Formatori artisti e manager dello spettacolo dal vivo tra cui: Letizia Russo, Silvia Gribaudi, Lisa Gilardino, Daniele Albanese e altri
Operaestate Festival Veneto, nell’ambito del progetto CULTURAFUTURA - Competenze, tecnologie e territorio per la cultura che cambia, cura un nuovo percorso di formazione gratuito dedicato ai professionisti dello spettacolo dal vivo. Il progetto - realizzato grazie ai Fondi europei della Regione del Veneto è promosso in collaborazione con For Action Srls (ente formativo accreditato alla Regione del Veneto) e mira a potenziare le competenze tecniche, artistiche e manageriali del settore creativo regionale.
I destinatari sono tutti coloro che operano nel settore dello spettacolo dal vivo o intendono inserirsi nello specifico ambito e le iscrizioni sono aperte a lavoratori occupati con le modalità contrattuali previste dalla normativa vigente, liberi professionisti, lavoratori autonomi, disoccupati e inattivi.
5 proposte diverse, che si svilupperanno da maggio ad ottobre oltre a un seminario conclusivo in a novembre, per mettere al centro lo sviluppo e l’approfondimento di competenze trasversali all’ambito performativo, dalla drammaturgia, alla composizione coreografica, alla progettazione di performance site specific, passando per esperienze che mettano al centro la pluralità dei corpi e la narrazione attraverso la danza. A condurre i laboratori figure esperte a lavello nazionale e internazionale nell’ambito della danza e del teatro."
Condotto da Letizia Russo
Gioco, corpo, parola - Due fine settimana di sperimentazione intorno alla drammaturgia
Iscrizioni aperte fino al 30/04/26
Letizia Russo, drammaturga e autrice teatrale, conduce un percorso intensivo di 36 ore dedicato alla scrittura scenica.
Trovare gli strumenti giusti per dare forma alla propria volontà di racconto può essere complesso. A volte, più che la razionalizzazione e il pensiero astratto, la scrittura può aver bisogno di passare attraverso il gioco per dare all’ispirazione la direzione più giusta o più inaspettata. Negli appuntamenti di maggio, i partecipanti saranno chiamati a esplorare i punti di contatto tra il gioco delle immagini, l’improvvisazione attoriale, e la creazione del personaggio, esplorando la possibilità di trasformare in drammaturgia strutturata quello che, di volta in volta, nell’interazione e nell’improvvisazione, sarà più potente. Saranno due fine settimana dedicati allo scambio, alla ricerca di illusioni in grado di aumentare la creatività e il rapporto tra parola e corpo. I partecipanti, ai quali si richiede almeno la disponibilità a essere non solo autori ma anche in un certo senso attori, possono portare bozze di personaggi su cui stanno lavorando, e sui quali eventualmente riscontrano delle difficoltà. Le giornate di lavoro saranno per lo più pratiche, e includeranno anche momenti dedicati alla scrittura.
Il laboratorio è rivolto a 6 persone che operano (o intendono inserirsi) nel settore dello spettacolo dal vivo in Veneto. L’iscrizione è aperta a: lavoratori occupati con le modalità contrattuali previste dalla normativa vigente liberi professionisti e lavoratori autonomi disoccupati e inattivi.
Letizia Russo (Roma, 1980) è drammaturga e autrice teatrale. Esordisce nel 2000 con Niente e Nessuno. Il suo secondo testo, Tomba di cani, riceve nel 2001 il Premio Tondelli e nel 2003 il Premio Ubu come miglior novità drammaturgica. Seguono Primo Amore, Babele, Edeyen, Binario morto – Dead End, quest’ultimo commissionato dal festival Shell Connections in Gran Bretagna. Negli ultimi anni ha lavorato anche all’adattamento e alla riscrittura di alcuni classici, diretti da Andrea Baracco, tra cui: Madame Bovary, da Gustave Flaubert; Il maestro e Margherita, da Michail Bulgakov e molti altri. Nel 2019 ha ricevuto il Premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro e nel 2022 il Premio Hystrio alla drammaurgia. Come docente collabora con l’Accademia Nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico di Roma e ha collaborato nel 2024 e nel 2025 con la Fondazione Farecinema - Fareteatro. Insieme a Pietro Marcello e Guido Silei ha scritto la sceneggiatura del film Duse, diretto da Pietro Marcello. La sceneggiatura è nella cinquina dei finalisti al David di Donatello 2026 nella categoria Miglior sceneggiatura originale.
Luogo di svolgimento: Sala dell'Armamento / CSC San Bonaventura il 31/05
La partecipazione è gratuita
È richiesta la presenza obbligatoria a tutti i moduli previsti dal calendario
Il percorso si articolerà in due weekend intensivi nel mese di maggio 2026:
• 15.05.2026 - 4 h: 15.00-19.00
• 16.05.2026 - 7 h: 9.30 - 13.00 e 14.30 -18.00
• 17.05.2026 - 7 h: 9.30 - 13.00 e 14.30 -18.00
• 29.05.2026 - 4 h: 15-19
• 30.05.2026 - 7 h: 9.30 - 13.00 e 14.30 -18.00
• 31.05.2026 - 7 h: 9.30 - 13.00 e 14.30 -18.00
Per presentare la propria candidatura, è necessario compilare il modulo online al seguente link: https://forms.gle/HgLkfv9WutYjfGfs9
In fase di allestimento
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