ARNE ZELLER - ALESSIO MASI
Concerto
ARNE ZELLER - ALESSIO MASI
Concerto
Bassano del Grappa
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CSC San Bonaventura
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Arne Zeller violoncello
Alessio Masi pianoforte
Musiche di Mendelssohn, Janàček, Shostakovich, Dvořák
programma
Felix Mendelssohn-Bartholdy
Sonata per violoncello e pianoforte No. 2, Op. 58
Allegro assai vivace
Allegretto scherzando
Adagio
Molto Allegro e vivace
Leon Janàček
Pohádka (Racconto) per violoncello e pianoforte
Con moto. Andante. Allegro
Con moto. Adagio poco rubato
Allegro
Dmitri Shostakovich
Sonata per violoncello e pianoforte, Op. 40
Allegro non troppo
Allegro
Largo
Allegro
Antonin Dvořák
Silent Woods (la calma del bosco)
Giovani musicisti di talento sono protagonisti di questo concerto: il giovanissimo violoncellista tedesco Arne Zeller (2006) che ha recentemente vinto il prestigioso Concorso Internazionale di Budapest in Ungheria sbalordendo la giuria con una magistrale interpretazione del Concerto n. 1 di Shostakovich. Sarà accompagnato da Alessio Masi, giovane pianista emergente, versatile polistrumentista e compositore, acclamato per la sua eloquenza pianistica e l’eccezionale creatività interpretativa.
Il programma che propongono attraversa alcune delle pagine più suggestive del repertorio per violoncello e pianoforte, tra Ottocento e Novecento. In avvio, la Sonata n. 2 op. 58 di Mendelssohn che unisce eleganza classica e intensità romantica, mettendo in dialogo serrato i due strumenti, con il violoncello chiamato a una stupefacente leggerezza e meravigliosi colori. Con Pohádka (Racconto o Fiaba) di Janáček, l’immersione è in un mondo fiabesco, fatto di atmosfere evocative e colori timbrici raffinati. La Sonata op. 40 di Šostakovič introduce invece una scrittura più drammatica e contrastata, dove emergono tensioni espressive e profondità emotiva. A chiudere il programma, Silent Woods di Dvořák che offre un momento di intima poesia, sospesa tra malinconia e dolcezza lirica, nostalgico richiamo ai paesaggi boscosi della sua Boemia.
Vincitore del Gran Premio e del premio del pubblico al Concorso Internazionale di Violoncello di Budapest 2025 e del primo premio al 40 ° Premio Internazionale Pablo Casals 2024, il violoncellista Arne Zeller, nato nel 2006, sta riscuotendo sempre maggiore successo a livello internazionale e si esibisce in concerti in Europa, Nord America e Asia. Ha iniziato a suonare il violoncello all'età di sei anni e a 14 anni è entrato nella classe di Peter Bruns presso la "Hochschule für Musik und Theater Felix-Mendelssohn-Bartholdy" di Lipsia, nel programma per studenti junior. Dall'ottobre 2024 è studente di laurea triennale nella classe di Frans Helmerson presso la Kronberg Academy. Arne ha debuttato a 13 anni con le Variazioni Rococò di Čajkovskij, per poi esibirsi come solista con la Filarmonica di Baden-Baden, l'Euro Symphony Orchestra, la Kremerata Baltica, l'Orchestra da Camera Ferenc Liszt (Budapest) e la Filarmonica Nazionale di Budapest. Arne Zeller si esibisce regolarmente in concerti in Germania e all'estero, sia in recital da solista che con diverse formazioni di musica da camera, dove ha avuto il privilegio di esibirsi già insieme ad artisti come Gidon Kremer, Antje Weithaas, Lawrence Power, Jens-Peter Maintz, Peter Bruns, Valentin Erben, Torleif Thedéen e l'Eliot Quartett suonando in prestigiose sale da concerto e festival musicali. Nel 2025 gli è stata conferita la borsa di studio per giovani musicisti ZIRP della Renania-Palatinato (Germania). Dal 2024 Arne fa parte dello Stretton Excellence Mentorship Program, sotto la supervisione personale di Pablo Ferrández. Arne ha ricevuto in dono il violoncello Charles Maucotel "ex-Tortelier" (1850), per gentile concessione di un membro della Stretton Society ed ha inoltre a sua disposizione un violoncello Antonio Sgarbi, generosamente fornito dal Kulturkreis der deutschen Wirtschaft im BDI eV. Per la prossima stagione, Arne Zeller ha in programma concerti come solista e come musicista da camera in Ungheria, Svizzera, Italia, Austria, Grecia, Romania, Spagna, Giappone e Germania.
Nato in Sicilia, Alessio Masi è un giovane pianista e compositore acclamato per la sua eloquenza pianistica e la notevole maturità interpretativa. È il vincitore del Primo Premio al concorso “Hermès per i Talenti”, che gli ha permesso di ottenere una sponsorizzazione triennale da Hermès Italia e una tournée concertistica europea nell'ambito del progetto “HYTA”. Si è esibito in alcune delle sale da concerto e dei teatri più rinomati, e ha partecipato a numerosi festival pianistici in Italia e all'estero, tra cui Piano City Milano, Piano City Palermo, Piano City Madrid, Piano City Lisbona, RomaTre Festival, Palermo Classica, Puccini Festival, Terre d'Arezzo, Musica Riva Festival e l'Orbetello Piano Festival. In questi contesti, presenta programmi di recital incentrati su forti legami tematici, spesso introdotti personalmente, attraverso i quali approfondisce e condivide la sua passione per la musica pianistica italiana e per l'eredità musicale di J.S. Bach. È il vincitore del secondo premio, del premio del pubblico e di una menzione speciale al Premio Brunelli 2025. Attualmente è sostenuto dalla Robert Turnbull Piano Foundation di Londra per i suoi progetti discografici ed è stato selezionato come artista solista dal Keyboard Charitable Trust. Nel 2026 pubblicherà il suo album di debutto interamente dedicato alla musica per pianoforte di Nino Rota, in collaborazione con Brilliant Classics. È stato ammesso alla Manhattan School of Music di New York, dove attualmente frequenta il programma di studi professionali sotto la guida di Daniel Epstein. In precedenza ha studiato pianoforte con Alessandra Ammara e Roberto Prosseda a Firenze, e con Enza Vernuccio a Palermo. Oltre alla sua attività di interprete, Masi è attivo anche come compositore e a breve pubblicherà il suo primo album di opere originali per pianoforte.