SARA SGUOTTI
ROSSOCREPA
SARA SGUOTTI
ROSSOCREPA
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di e con Sara Sguotti
video e immagini Gabriele Ottino
scena e luci Mattia Bagnoli
testi Arianna Ulian
costumi Eva di Franco
produzione Centro di produzione della danza Cango\Firenze
sostegno OperaEstate, Lavanderia a Vapore, IRA Festival, Cromot
Prima nazionale
ROSSOCREPA è una riflessione sulla crepa del corpo femminile: un corpo che si espone come matrice e al contempo come conseguenza di uno squarcio. Liminale è il luogo in cui dimora: sensuale, generativo, deformato, curvo, schiavo di doveri sociali e culturali, carnoso e scarno, strappo, crepa, varco, residuo, doppio, molle, vuoto, imperturbabile e turbato, inadeguato e ostile ma anche amorevole e dolce.
Il progetto è una diramazione di CrePa, che esplorava le crepe nate dall’incontro di due corpi. ROSSOCREPA prende forma autonoma con l’esperienza della maternità, indagando le fratture interne ed esterne che il corpo è chiamato ad accogliere e sopportare, e l’ombra di imperfezione, vulnerabilità e sforma che si stende sul corpo, anche a livello sociale e lavorativo. Il corpo femminile è lacerato, duplicato, lasciato solo ma vitale. La performer riflette sul diventare sconosciute e sull’accettazione di questa condizione, rimanendo in dialogo con ciò che il corpo genera e con ciò che lo attraversa, tra un dentro e un fuori.