Summary: Il film è opera deliziosa per ogni aspetto, dalla raffinata ricostruzione di
gusto neoclassico, alla perfezione del ritmo e finezza dell’interpretazione.
Data evento: 01-07-2022
Dove: Villa Ca' Erizzo Luca
Prezzo: € 4.00
Orario: 21.30
Tipologia: Cinema
(Francia, 1976)
Il film è opera deliziosa per ogni aspetto, dalla raffinata ricostruzione di gusto neoclassico, alla perfezione del ritmo e finezza dell’interpretazione. Ambientata nel 1799 nell’Italia del Nord, racconta di una giovane e virtuosa vedova che, pur ritrovandosi incinta, si dichiara innocente. Emozioni di rara intensità e una perfezione visiva inarrivabile! (durata 107’)
Summary: Un ricco documentario restituisce i dettagli della personalità di Antonio Canova, ne racconta l’opera e il suo ruolo incisivo nella politica culturale italiana.
Data evento: 30-06-2022
Dove: Villa Ca' Erizzo Luca
Prezzo: € 4.00
Orario: 21.30
Tipologia: Cinema
(Italia, 2018)
Un ricco documentario restituisce i dettagli della personalità di Antonio Canova, ne racconta l’opera e il suo ruolo incisivo nella politica culturale italiana. Ripercorrendone la storia, dalla Venezia che ha visto nascere il suo talento, alle capitali dell’arte, ovvero: come un giovane mandato a bottega, dalla profonda provincia italiana, entrò nell’Olimpo dei grandi. (durata 96’)
(Finlandia, Estonia, Germania, Russia, 2021) di Juho Kuosmanen con Seidi Haarla, Yuriy Borisov, Yuliya Aug, Lidia Kostina (durata 107’)
Grand Premio Speciale a Cannes 2021, l’opera del regista finlandese Juho Kuosmanen è un originale road movie di rara sensibilità e forza. Laura sta “scappando” in treno da Mosca, dove frequenta Irina, un’intellettuale e mondana professoressa. La loro è una relazione che non appaga allo stesso modo entrambe, tanto che Laura decide di intra- prendere da sola un viaggio verso Murmansk, famosa per le sue incisioni rupestri. Con il suo compagno di scompartimento,un minatore russo,si sviluppa una tensione crescen- te, risultato del tentativo di entrambi, di catturare l’interiorità inespressa dell’altro. E così nel treno che la sta portando lontano dalla delusione d’amore, Laura scoprirà molte cose su sé stessa, proprio come i migliori eroi dei romanzi di formazione, in un film che ben racconta la fatica di crescere, conoscersi, evolvere. Assolutamente imperdibile!
Summary: Sei anni dopo il suo primo lungometraggio: Lo chiamavano Jeeg Robot, Gabriele Mainetti stupisce ancora con una storia potente, magistralmente interpretata da un cast d’eccezione.
Sei anni dopo il suo primo lungometraggio: Lo chiamavano Jeeg Robot, Gabriele Mainetti stupisce ancora con una storia potente, magistralmente interpretata da un cast d’eccezione. Siamo dalle parti di Roma nel 1943. Israel (l’ottimo Giorgio Tirabassi) dirige un piccolo circo in cui lavorano quattro ‘fenomeni da baraccone’ decisamente speciali. Fulvio è un super-forzuto pelosissimo, Cencio è un albino che muove e illumina gli insetti a suo piacimento, Mario è un uomo-calamita e Matilde è capace di difendersi creando scariche elettriche. Ma quando i bombardamenti tedeschi interrompono il loro spettacolo e Israel scompare nel nulla, i quattro freak in fuga e confusi, dovranno misurarsi non solo con i militari nazisti ma anche con l’inquietante direttore di un circo nazista, anche lui dotato di poteri soprannaturali... Attori tutti perfettamente in parte, in un grande spettacolo visivo, sovraccarico e appassionato, che vi stupirà!
(USA, 2021) di Pablo Larraín con Kristen Stewart, Timothy Spall, Jack Nielen, Freddie Spry, Jack Farthing (durata 111’)
L’emozionante film del regista cileno Pablo Larraín, racconta la discesa nel perso- nale ed intimo inferno di Diana Spencer, immaginandosi i tre giorni delle festività natalizie del 1991 in cui Diana scelse di non salvare né le apparenze, nè il suo matrimonio infelice. I suoi sogni di principessa sono ormai spenti dall’opprimente vita da reale e dai tradimenti del marito con Camilla e in quei giorni di vacanza nella tenuta della regina, Diana inizia ad avere visioni cupe e disturbanti, acuite dalla lettura della storia di Anna Bolena. Arrivata ad un punto di non ritorno, il giorno di Santo Stefano, decide di ripartire per Londra con i figli, sperando in un futuro migliore e di poter essere più libera. Dopo il ricercato Jackie, Larraín torna a dipingere il ritratto intimista di una donna centrale nella storia contemporanea, una nuova incursione del mito di Lady D al cinema, in un affresco elegante e potente.