Skip to main content

ELIOT QUARTETT

Centuries

ELIOT QUARTETT

Centuries

05 Agosto 2026 | 21.00
Chiostro del Museo Civico,
Bassano del Grappa
Prezzo intero € 15 / ridotto € 12

Accessibilità



Luogo alternativo
in caso di maltempo
info in biglietteria

Condividi questo evento


Eliot Quartett
Maryana Osipova violino
Alexander Sachs violino
Dmitry Hahalin viola
Michael Preuß violoncello

programma
Ludwig van Beethoven

Grande fuga in si bemolle maggiore per quartetto d'archi, op. 133
Ouverture. Allegro – Allegro – Fuga
Franz Schubert
Quartetto in Sol Maggiore D. 887
Allegro molto moderato
Andante un poco mosso
Scherzo.Allegro vivace e Trio
Allegro assai
Pavel Haas
2° quartetto "Dai Monti delle Scimmie"

Fondato a Francoforte nel 2014, nel corso dei suoi 10 anni di attività l’Eliot Quartett si è affermato come uno degli ensemble di punta sulla scena internazionale del quartetto d’archi. Dopo aver ottenuto riconoscimenti in concorsi internazionali, nella stagione 2024/2025 realizzano un sogno: eseguire tutti i quartetti per archi di Šostakovič. Il Quartetto prende il nome dallo scrittore americano T.S. Eliot, che trasse ispirazione dai quartetti per archi di Ludwig van Beethoven.
Il programma prende avvio con la Grande Fuga di Beethoven, dove il compositore, giunto al ciclo degli ultimi quartetti, raggiunge uno degli esempi più alti della polifonia strumentale d'ogni tempo.
Segue l’ultimo dei quartetti per archi di Franz Schubert, ove il ruolo predominante del violoncello definisce il “colore” complessivo del brano.
Per finire con il compositore moravo Pavel Haas e la sua From the Monkey Mountains che lui stesso definì come "un'opera spensierata dominata dall'impeto del movimento”. Fu tra i musicisti ebrei deportati nel famigerato campo di concentramento di Terezín, e assasinato ad Auschwitz.

Fondato a Francoforte sul Meno nel 2014, nel corso dei suoi 10 anni di attività l’Eliot Quartett si è affermato come uno degli ensemble di punta sulla scena internazionale del quartetto d’archi. Dopo aver ottenuto riconoscimenti in concorsi internazionali (come il 2° premio al Concorso Mozart di Salisburgo, il 2° premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Melbourne, tre premi speciali al Concorso di Musica Tedesca e il 1° premio con un premio speciale per la migliore interpretazione di un’opera di Szymanowski al Concorso Karol Szymanowski) è stato invitato a esibirsi in importanti sale da concerto in Europa come Mozarteum di Salisburgo, Elbphilharmonie di Amburgo, Gewandhaus di Lipsia, Alte Oper di Francoforte, Beethovenhaus di Bonn e Filarmonica di Berlino. Il Quartetto si è esibito anche al Bach Festival di Lipsia, alle Giornate musicali di Kassel, allo Styriarte di Graz, al Mozart Festival di Würzburg, al Rheingau Musik Festival, al Festival di Ludwigsburg, alla Schubertiade di Schwarzenberg, alle Giornate internazionali di Šostakovič di Gohrisch e al Festival musicale di Berlino. Nella stagione 2024/2025, l’Eliot Quartett realizza un sogno coltivato fin dalla sua fondazione, eseguendo tutti i quartetti per archi di Šostakovič come parte del suo ciclo di concerti DSCH & Beyond nello Holzhausenschlösschen della Fondazione dei cittadini di Francoforte, all’Estate Carinziana, a MITO Settembre Musica e ad Hamilton, in Canada. L’Eliot Quartett si è formato all’Università di Musica e Arti dello Spettacolo di Francoforte sul Meno con Hubert Buchberger e Tim Vogler e presso l’Escuela Superior de Música di Madrid nella masterclass di Günter Pichler. Ulteriori impulsi decisivi sono venuti dalla collaborazione con Alfred Brendel e il Quartetto Belcea. Diverse sue registrazioni sono state pubblicate dall’etichetta Genuin. Il Quartetto prende il nome dallo scrittore americano T.S. Eliot, che trasse ispirazione dagli innovativi e tardivi quartetti per archi di Ludwig van Beethoven.