STEFANIA TANSINI
residenza artistica
STEFANIA TANSINI
residenza artistica
MADELEINE
progetto, coreografia: Stefania Tansini
danza Stefania Tansini con (2 performers in alternanza) Liliana Benini, Chara Kotsali, Alice Raffaelli, Lucia Sauro
drammaturgia sonora: Enrico Malatesta
luci: Elena Gui
costumi: Chiara Venturini, Stefania Tansini
oggetto di scena: Crisiplastica, Chiara Venturini
organizzazione e promozione: Federica Parisi
consulenza alla produzione: Chiara Boscariol
co-prodotto da: Nanou Associazione Culturale, Orbita | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza
Con il sostegno produttivo di: Fondazione Teatro Grande di Brescia, Torinodanza Festival/Teatro
Stabile di Torino - Teatro Nazionale, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia|Festival Aperto, Centro
Nazionale della Danza Virgilio Sieni, FREE SEED-sconfinamenti/Mosaico Danza
con il supporto di: Étape Danse | network di Festival Interplay/Mosaico Danza (IT), Fabrik Potsdam (DE), Bureau du Théâtre et de la Danse (DE), La Briqueterie CDCN (FR), in partnership con Lavanderia a Vapore/ PDV e Torinodanza Festival/Teatro Stabile di Torino, ResiDance | azione del Network Anticorpi XL (Lavanderia a Vapore, I Teatri di Reggio Emilia, L'arboreto-Teatro Dimora di Mondaino, CSC-Centro per la Scena Contemporanea/Operaestate Festival), Lavanderia a Vapore/PDV, Oriente Occidente, Ariella Vidach AiEP, Fondazione Armunia.
Ringraziamenti a: Umberto Angelini, Chiara Organtini, Chara Kotsali, Miriam Maso, Carolina Ellero, Valentina Foschi, Teodora Grano, Vincent Giampino, Ramona Caia
video e foto di Luca Del Pia
Spettacolo selezionato da Danse élargie 2026
Spettacolo selezionato agli Open Studio della NID Platform 2025
Artista vincitrice premio UBU 2022 come Miglior Performer Under 35
Ispirandosi al celebre passaggio della Madeleine di Marcel Proust, in cui un ricordo improvviso, vivido e involontario viene suscitato dall'assaggio di una madeleine intinta nel tè, Stefania Tansini
indaga come le esperienze sensoriali possano far collassare passato e presente, risvegliando corpi non addomesticati. Attraverso questa lente, le tre presenze diventano strumenti in grado di
rivelare il continuo mutamento, la sovrapposizione e la dissoluzione di realtà e temporalità nascoste.
Al centro del progetto c'è il linguaggio fisico distintivo di Tansini, un'esplorazione del corpo come organismo instabile e trasformativo. Il suo lavoro trascina il pubblico in uno stato di
percezione intensificata, dove ciò che sembra ordinario si carica di intimità e intensità. Lo spazio di presentazione non funge solo da sfondo, ma è parte integrante della coreografia. Le caratteristiche architettoniche entrano a far parte della partitura coreografica,
rispondendo alle presenze e rimodellandole.
Un'esperienza che si colloca “tra il grezzo e il raffinato, tra il formale e il selvaggio”, assemblando e riassemblando continuamente frammenti del mondo circostante: distanze, colori,
silenzi, assenze, rumori, voci, pelli. Momenti di lucidità e chiarezza formale lasciano il posto a momenti di dissoluzione, creando la sensazione di essere ancorati al presente e allo stesso tempo di scivolare in uno spazio al di là del tempo ordinario.
Stefania Tansini è una delle danzatrici e coreografe più apprezzate della danza contemporanea italiana degli ultimi anni. Vincitrice di numerosi premi, tra cui il Premio Ubu 2022 come Miglior Performer Under35, sviluppa la sua ricerca coreografica a partire da un'indagine materiale e sensoriale del corpo come luogo di trasfigurazione e tensione, tra forma e decadimento, tra controllo e abbandono, in un dialogo costante tra pieno e vuoto. È sostenuta dalla Fondazione Teatro Grande di Brescia per il periodo 2022-2024 e da MosaicoDanza/Interplay per il periodo 2024-2025. Attualmente collabora con Cindy Van Acker, Motus, Silvia Rampelli e Raffaella Giordano.
Residenza parte di ResiDance azione del Network Anticorpi XL

L'attività è realizzata dal Centro di Residenza del Veneto "Vene.Re", costituito da Teatro del Lemming di Rovigo (ente capofila), Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e Comune di Bassano del Grappa - Operaestate Festival Veneto/CSC. Il CdR Vene.Re è riconosciuto e sostenuto dal MiC - Ministero della Cultura e dalla Regione Veneto come unico Centro di Residenza del Veneto nel triennio 2025-27
