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LONGHINI / MANGHERAS

Fracasso

LONGHINI / MANGHERAS

Fracasso

30 Ottobre 2026 | 19.00
CSC San Bonaventura,
Bassano del Grappa

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In residenza artistica al CSC San Bonaventura dal 27 al 31 ottobre, la compagnia Longhini / Mangheras prosegue la sua ricerca teatrale "Fracasso"

FRACASSO

 

vincitore del Bando Vene.re - Residenze Venete In Rete 2026 - Teatro del Lemming di Rovigo, Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e Comune di Bassano del Grappa – Operaestate Festival Veneto/CSC

vincitore del Bando Residenze Teatrali 2026 Giovani, Creatività, Innovazione e Comunità 2026 (Bologna)- Ert - Emilia Romagna Teatro, Mismaonda, Fondazionde del Monte, Ravenna Teatro, Università di Bologna, Comune di Bologna, Comune di Ravenna, regione Emilia Romagna

vincitore del Premio della Giuria Popolare del Premio Tuttoteatro.com 2025 Alle Arti Sceniche Dante Cappelletti (Roma)

vincitore Bando Odiolestate 2025 - Carrozzerie Not

 

 

Fracasso è un viaggio teatrale dentro le crepe del nostro tempo. Partendo dalla vicenda di Federico Aldrovandi, due giovani artisti attraversano il confine tra cittadini e forze dell'ordine, tra paura e fiducia, tra memoria e responsabilità. Con cinica ironia il lavoro è un misto tra teatro contemporaneo, documentario e immaginazione. Uno spettacolo che non cerca colpevoli ma domande, esplorando cosa accade quando il controllo si trasforma in violenza e chi dovrebbe proteggerci diventa motivo di paura. Un'opera che invita il pubblico a interrogarsi sul significato più profondo di giustizia, di ricordo e del provare a restare, ancora, umani.

Fracasso è il primo spettacolo della compagnia Longhini/Mangheras, un lavoro che attraversa il confine tra teatro documentario, drammaturgia originale e dispositivo performativo per interrogare uno dei simboli più potenti della nostra società: la divisa. Lo spettacolo nasce da un lungo percorso di indagine sul campo. Attraverso interviste dirette a uomini e donne della polizia stradale, la compagnia ha raccolto testimonianze, racconti, linguaggi e contraddizioni che hanno costituito il materiale da cui è scaturita la scrittura scenica. La ricerca si è poi confrontata con uno dei casi più emblematici del rapporto tra cittadini e forze dell'ordine: la morte di Federico Aldrovandi. La visita al luogo della sua uccisione e al memoriale di Ferrara diventa un passaggio imprescindibile del processo creativo, non per ricostruire un fatto di cronaca, ma per interrogare ciò che quel fatto continua a generare nel nostro immaginario collettivo dalle conversazioni stereotipate tra colleghi in volante all’irruzione del reale in scena, dal desiderio di sentirsi utili per la cittadinanza all’abuso di potere, dalle contraddizioni e le vicinanze tra attori e poliziotti, così prende forma un dispositivo teatrale che mette continuamente in discussione il punto di vista dello spettatore.

Lo spettacolo intreccia materiali documentari, testimonianze audio originali, frammenti televisivi, narrazione, azione performativa e una drammaturgia attraversata da ironia, sarcasmo, cinismo e continui slittamenti di prospettiva. Il registro cambia costantemente, alternando leggerezza e tensione, gioco e realtà, fino a rendere instabile ogni certezza. Fracasso è un'indagine teatrale sul potere delle rappresentazioni, sui meccanismi dell'autorità e sulla sottile linea che separa chi osserva da chi viene osservato.

 

La compagnia Longhini/Mangheras si forma a seguito di un laboratorio di alta formazione di tibteatro ideato e curato da Vassilij, dove Sofia
partecipa come attrice.
Sofia Longhini, laureata in italianistica, si diploma come attrice all’accademia nico pepe di udine. Studia danza con Maguy Marin, drammaturgia con Marco Baliani e Mario Perrotta e recitazione con Daria Deflorian. Lavora per Santarcangelo festival, Supernova, Baladam b side, Archivio Zeta, Teatri di vita, Teatro Valdoca e Kepler 452. Nel 2024 il suo monologo “Tutte le cose più grandi di me” vince il bando di teatro in quota. Nello stesso anno vince il bando europeo “Theatre in palm”, con cui lavora a Cipro con Thoc, teatro nazionale di nicosia. Nel 2026 vince il bando “Conflict across” di Sardegnateatro, con cui sviluppa un progetto di ricerca tra Macedonia, Regno Unito e Ucraina.

Vassilij Gianmaria Mangheras si diploma alla scuola d'arte cinematografica Gian Maria Volonté di roma dopo il triennio a quelli di Grock Milano. Nel suo percorso si forma con maestri come: Remondi, Caporossi, Baliani, Rossi, Arcuri, Iodice. Lavora a teatro con Iodice, Arcuri, Allegri, Rossi, Alberici e Nicosia. Al cinema con Mordini, Lamartire, Gaglianone, Usardi. Fonda Attozero, scuola di formazione teatrale, ed è co-direttore artistico di Tibteatro e del festival “Il cielo sopra Belluno”.

 

L'attività è realizzata dal Centro di Residenza del Veneto "Vene.Re", costituito da Teatro del Lemming di Rovigo (ente capofila), Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e Comune di Bassano del Grappa - Operaestate Festival Veneto/CSC. Il CdR Vene.Re è riconosciuto e sostenuto dal MiC - Ministero della Cultura e dalla Regione Veneto come unico Centro di Residenza del Veneto nel triennio 2025-27

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