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mk

Smoking Rooms

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Smoking Rooms

11 Agosto 2026 | 21.00
Teatro al Castello "Tito Gobbi",
Bassano del Grappa
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Prezzo intero € 15 / ridotto € 12

Accessibilità



Luogo alternativo
in caso di maltempo
Teatro Remondini

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coreografia Michele di Stefano
interpreti Biagio Caravano, Luciano Ariel Lanza, Sebastiano Geronimo, Laura Scarpini, Francesca Ugolini, Flora Orciari
musiche originali Lorenzo Bianchi Hoesch
musica non originale AAVV (F.Schubert, L.v.Beethoven, A. Schonberg, C.Debussy - in progress)
disegno luci Giulia Broggi
management Carlotta Garlanda
distribuzione e media Jean François Mathieu
coproduzione mk/KLm 2026, Torinodanza Festival/Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale
con il supporto di Operaestate Festival e Triennale Milano
con il sostegno di Centro di Residenza della Toscana (Armunia - CapoTrave/Kilowatt), Comune di Sansepolcro, Cango Cantieri Goldonetta Firenze

La nuova creazione di mk/Michele di Stefano riproduce l’atmosfera sospesa di luoghi nei quali i corpi vengono convocati per una prossimità forzata: una sala d’attesa, l’anticamera di un ufficio, il dietro le quinte di un teatro.
In questo scenario, altrove sembra avvenire l’azione principale, evocata dal suono e dal continuo via vai dei performer tra dentro e fuori. In questo spazio, nel quale le identità e le biografie sono differite, aleggiano vibrazioni sonore che sembrano riferirsi ai limiti udibili dell’ultra e infrasuono, processando basse ed alte frequenze. Si genera così un mondo sonoro carico di incertezza, dove si compie una collezione di danze con lunghezze ed atmosfere differenti, che evocano un desiderio di scomparsa, di dissolvimento dell’identità nel puro flusso dinamico del movimento. Queste danze sono completamente dedicate a lasciar scomparire ciò che siamo per concentrarsi su ciò che diveniamo: sono un archivio di ‘futurità’, parola inventata per esprimere il contrario del catalogo stilistico, una dimensione coreografica nuova che attinge a tutto il repertorio tecnico della danza per approdare a visioni cinetiche inedite e complesse, foriere di un nuovo desiderio di prossimità, volto alla creazione di nuovi ecosistemi.
Queste danze sono esposte ad una sonorità ibrida creata sulla base della collezione di ‘incompiuti’ della musica classica, e al particolare set luci (composto essenzialmente da una bolla cangiante ed opalescente di riflessi, che trasformano incessantemente lo spazio, creando zone di visibilità e zone opache di riverbero). Inoltre, lo spazio performativo è soggetto a condizioni atmosferiche inattese (brezze e venti ricreati utilizzando tecniche da set cinematografico).
L’immagine più vicina a questa visione coreografica in continuo mutamento è senz’altro quella della barriera corallina, un ambiente complesso e fragile, che è il risultato di accordi e simbiosi stratificate tra gli organismi, un ecosistema nel quale l’interdipendenza è uno degli aspetti principali della configurazione strutturale di ogni essere vivente. E quindi ogni manifestazione individuale della danza contribuisce in realtà a definire un ambiente del possibile, generato dalla condizione di stallo ed attesa che sembra caratterizzare questo strano luogo, dalla fragilità intrinseca in ogni piccola collettività temporanea.

mk è un gruppo attivo dal 2000 nell’ambito della coreografia e della performance, con al centro un nucleo stabile di artisti e la collaborazione continuativa con il musicista Lorenzo Bianchi Hoesch. Le loro creazioni sono ospitate nei maggiori festival italiani e internazionali. Tra i lavori più noti: Veduta, Bermudas (Premio Danza&Danza 2018 e Ubu 2019), Parete Nord, EDEN, Maqam. Dal 2020 il gruppo ha sede stabile al Teatro India di Roma con il progetto Oceano Indiano, da cui nasce anche Radio India (Premio Rete Critica 2020, Ubu Speciale 2021). Il fondatore Michele Di Stefano, Leone d’Argento alla Biennale 2014, è artista associato alla Triennale di Milano (2022–24) e attivo come coreografo e curatore in Italia e all’estero.