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PRODUCTION Xx

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Gush is Great
  • Data evento: 28-08-2025
  • Dove: Teatro Remondini
  • Prezzo: unico € 8
  • Orario: 21.30
  • Tipologia: Danza
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

concept, coreografia e performance Julie Botet, Simon Le Borgne/Eva Galmel, Max Gomard, Philomène Jander, Zoé Lakhnati, Ulysse Zangs
sound design Ulysse Zangs
costumi Thomas Santos
scenografia Julie Botet, Simon Le Borgne, Max Gomard, Philomène Jander, Zoé Lakhnati, Ulysse Zangs
disegno luci Dgiorgia Chaix
produzione e distribuzione Association MANDRAGORE - Emilie Dezeuze and Dora Pentchev

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Selezione Aerowaves 2025

Con il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati - Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea

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In un equilibrio sospeso, una prima linea avanza inesorabilmente, creando uno spazio distopico. Assurdi o banali, una serie di oggetti sfuggono, come vestigia o tracce del nostro passaggio sulla terra. Gush is Great è un elogio alla lentezza e alla semplicità di fronte alle ansie generazionali. Una vera e propria scelta, quasi politica: reimparare a dilatare il tempo, lottare contro la rapidità dei rapporti con le cose e le persone, scegliere la sobrietà, rendere il movimento pieno e semplice, senza enfasi.
Nel 2023, la seconda edizione di De l'impertinence, laboratorio artistico e culturale a Sète (Francia), ha riunito artisti di diversa estrazione, dal Balletto dell'Opéra di Parigi ai Conservatori di Danza di Francia, Scuole di danza contemporanea come PARTS e il CCN di Roubaix, a programmi di formazione di Francia e Spagna. Questi artisti non si definiscono come un collettivo, ma piuttosto formano un ecosistema, dove alcuni partecipano ai progetti degli altri, creando anche uno spazio di supporto, collaborazione e creatività.

B.MOTION, Danza

  • Visite: 4788

LUCA SCARLINI - ALBERTO MESIRCA

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: L'avanguardia verticale: la montagna trasforma l'arte tra '800 e '900
  • Data evento: 01-08-2025
  • Dove: Chiostro del Museo Civico
  • Orario: 21.00
  • Tipologia: Teatro
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

narrazione di e con Luca Scarlini
chitarra Alberto Mesirca

Programma
Bepi de Marzi (tr. Gilardino) Scapa, oseleto
Leo Brouwer Danza del Altiplano
Violeta Parra Anticuecas
Víctor Jara Luchin (vuoi cantarla?)
Juan Antonio Sanchez Tonada por despedida
Isaac Albeniz Asturias
Einstürzende Neubauten Nagorny Karabach

Prima Nazionale

La seconda commissione per l’occasione della prossima mostra del Museo di Bassano su Giovanni Segantini, si concentra ancora sulla montagna come fonte di ispirazione, proprio da Segantini in poi, per gli artisti che cercavano nuovi modi di rappresentare il reale.

La luce, le forme, hanno ispirato figure rivoluzionarie, come quelle che hanno animato l'esperienza della Comune del Monte Verità in Canton Ticino, attraversata da fremiti mistici di ogni tipo, sospesa tra psicanalisi e invenzione di nuove forme di vita. O come i dadaisti che hanno scelto di agire in Tirolo, folgorati dalle immagini raccolte da Freud in Totem e tabù, o le invenzioni folgoranti di René Daumal nelle sue avventure metafisiche alla volta del misterioso e sfuggente Monte Analogo. E ancora, le rivelazioni sconcertanti elaborate da René Guenon nel suo classico Il re del mondo, ispirato all’avventuroso percorso di Ferdinand Ossendowski, in fuga dalla Russia rivoluzionaria, anche trasformato in canzone da Franco Battiato.

Esperienze diversissime tra loro che hanno ribadito il nesso tra i luoghi dell’altezza e l’avanguardia, con risultati sorprendenti e imprevedibili. Nel dopoguerra italiano spicca il percorso appartato di Lorenzo Alessandri, che fu a lungo in Tibet da cui riportò visioni paradossali e urticanti.

Questa seconda narrazione di Luca Scarlini sarà un’originale storia di immagini: dipinte, scritte e scolpite, raccontate per parole e musica, con l’accompagnamento della chitarra di Alberto Mesirca, nell’secuzione di brani ispirati a quelle visioni. 

Con il sostegno di camera_di_commercio_vicenza.jpeg

 

OPERAESTATE FESTIVAL, Teatro, Musica

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ROBERTA RACIS

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Atto bianco
  • Data evento: 24-08-2025
  • Dove: Chiesa di San Giovanni
  • Prezzo: unico € 8
  • Orario: 18.00
  • Tipologia: Danza
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

progetto, coreografia, danza
Roberta Racis
suono e musiche eseguite dal vivo
Samuele Cestola
collaborazione drammaturgica Martina Badiluzzi
consulenza drammaturgica Dea Merlini
direzione tecnica
Mattia Bagnoli
costume
Rebecca Ihle
vocal coaching
Alessandra Diodati
cura dei testi
Gaia Clotilde Chernetich
foto Fabio Artese
produzione generale Pietro Monteverdi
promozione, cura
Jean-François Mathieu
produzione Oscenica
in coproduzione con Primavera dei Teatri, Fabbrica Europa
con il sostegno di
Inteatro Polverigi, Teatro Politeama Mario Foglietti
, Fondazione Armunia, Operaestate Festival / CSC di Bassano del Grappa

Roberta Racis presenta una versione site specific del suo lavoro Atto Bianco, ripensato per gli spazi della Chiesa di San Giovanni. Danza, voce e canto strutturano sinergicamente l’azione componendo un omaggio al materno e all’atto bianco del balletto romantico partendo da una riflessione sull’elaborazione del lutto. L’atto bianco è generalmente il secondo atto di spettacoli il cui libretto narra vicende a cavallo tra il mondo dei vivi e una dimensione ultraterrena. Si tratta di atti in cui, dopo la morte di un personaggio, solitamente femminile, l’aldilà si manifesta sotto forma di creature immateriali vestite di bianco ,che appaiono la notte e sono la rappresentazione di stati di coscienza alterati, di perdita di confine tra reale e immaginario, tra allucinazione e onirico, tra vita e morte. L’atto bianco si predispone, oggi, a un’indagine come quella di Roberta Racis che riflette sul femminile facendo deflagrare l’approfondimento personale sulla fragilità e sul lutto in una serie più ampia di possibilità.

B.MOTION, Danza

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FLORENCIA DEMESTRI - SAMUEL LEFEUVRE

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Troisiéme nature
  • Data evento: 30-08-2025
  • Dove: Giardini Parolini
  • Prezzo: unico € 8
  • Orario: 18.30
  • Tipologia: Danza
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

concept, coreografia e interpretazione Florencia Demestri, Samuel Lefeuvre
disegno luci Nicolas Olivier
musica Raphaëlle Latini
drammaturgia Arnaud Timmermans
direzione generale Aurélie Perret
costumi Vanessa Pinto, Natalia Fandiño
produzione LOG asbl
coproduzione Charleroi Danse, Les Brigittines, MARS - Mons Arts de la Scène, La Place de la Danse - CDC Toulouse Occitanie
residenze La Fabrique des Possibles, La Montagne Magique, Les Marches de l’Été, Peeping Tom sostegni GRAND STUDIO, Fédération Wallonie-Bruxelles, WBI

Cercando di uscire dagli automatismi antropocentrici nella ricerca del movimento, Demestri+Lefeuvre indagano in Troisième Nature la possibilità di tradurre, attraverso il corpo, movimenti non umani. Scommettono sulla possibilità di un corpo di diventare paesaggio, superficie per l'iscrizione di diversi modi di esistere. Rappresentano quindi un viaggio esplorativo che mira a tradurre i movimenti non umani attraverso il corpo. Al centro di un dispositivo attorno al quale c’è il pubblico, si ricompone un corpo sensibile, non anatomico, fatto di una superficie specchiante che accompagna gli spettatori in un viaggio attraverso la casualità delle forme.
Più che un fraseggio coreografico o una fisicità definita, le immagini si susseguono, evocando il fenomeno della pareidolia - quel trasformismo spontaneo del visibile che può farci vedere un cavallo in una nuvola, o una catena montuosa in macchie di umidità. Materiale modellabile, che sfugge a qualsiasi interpretazione prefabbricata, la metamorfosi di questa “terza natura” è movimento di poesia viva.

Con il supporto di Wallonie Bruxelles Theatre Danse

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B.MOTION, Danza

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DANIELE ALBANESE

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Appunti per il sole
  • Data evento: 23-08-2025
  • Dove: Chiesa di San Giovanni
  • Prezzo: unico € 8
  • Orario: 22.00
  • Tipologia: Danza
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

Con: Fabio Pronestì, Diego Spiga
Coreografia: Daniele Albanese
Musica: Simon Balestrazzi
Produzione: Fuorimargine – Centro di Produzione di Danza e Arti Performative della Sardegna
Coproduzione: Insulae Lab, L’Altra Associazione
Con il sostegno di: Europa Teatri

Appunti per il sole è il nuovo spettacolo di movimento, firmato da Daniele Albanese, per la produzione di Fuorimargine – Centro di Produzione di Danza e Arti Performative della Sardegna

Il progetto artistico, che vede in scena i danzatori Fabio Pronestì e Diego Spiga e la musica di Simon Balestrazzi, prende spunto dal sole, simbolo di forza e energia, ma anche eterno ritorno dell’identico, silente e somma scansione del tempo, incastrato in una ciclicità. Irriducibile. Immersi in una ricorsività sempre rinnovata, i corpi tratteggiano forme che non trovano concrezione, movimenti che disegnano il passaggio tra movimento e energia, in un crescendo esponenziali dei piani di intensità, ripetizione, accumulazioni e variazioni. Tra l’oscurità e i raggi luminosi, la danza si compone in una scrittura lieve, mantenendo un registro ancora sospeso, inafferrabile.

Il tappeto sonoro nasce dall’applicazione del concetto di vibrazione/ pulsazione solare alla materia acustica, in una dinamica di continua crescita e espansione, capace di mantenere salda la relazione con i corpi dei danzatori, mutuandone e amplificandone ritmi e contro-tempi.
La struttura musicale è dunque vertiginosa, costituita da cicli di velocità e intensità in continua crescita progressiva, con intervalli di momenti di improvvisa sospensione. Progressivamente ogni sezione ritmica apre a nuovi immaginari corporei, con un groove che prende spunto dai territori della techno ma che si tiene lontano dalle forme consolidate. Il suono massiccio e avvolgente dispone un paesaggio sonoro elettronico e sintetico, rigoroso ma dai confini permeabili e punteggiato da elementi stridenti e aleatori, dove cercare un modo diverso di vivere gli spazi percussivi.

Appunti per il sole si pone su un piano sensoriale, cercando di riportare a un livello primordiale il rapporto tra chi guarda e chi agisce, aprendo a una ri-definizione semplice di cosa sia danza.

B.MOTION, Danza

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