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FRANCESCA SANTAMARIA

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: GOOD VIBES ONLY (the great effort)
  • Data evento: 29-08-2025
  • Dove: Teatro Remondini
  • Prezzo: unico € 8
  • Orario: 20.00
  • Tipologia: Danza
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

concept e performance Francesca Santamaria
collaborazione drammaturgica Pietro Angelini
drammaturgia sonora e live set Ramingo
luci Fabrizio Cicero
styling Elena Luca
costume design Vittorio Gargiuolo
movement coaching Beatrice Pozzi
direzione tecnica Giovanni Di Capua
collaborazione progettuale Rossella Piazzese
produzione Codeduomo ETS / Perypezye Urbane ETS
in coproduzione con Romaeuropa Festival
in collaborazione con TIR Danza
con il sostegno di Operaestate Festival Veneto, ATCL/Spazio Rossellini
con il supporto della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza / Danza in Rete, Incubatore per futur_ coreograf_ CIMD 22/24
residenza artistica DAS - Dispositivo Arti Sperimentali, Fondazione Armunia, Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, Live Arts Cultures
residenza produttiva Carrozzerie N.o.t., Ferrara Off Teatro
si ringrazia Balletto di Roma

Anteprima Nazionale

GOOD VIBES ONLY (the great effort) è un infinite scrolling agito e subìto da un essere umano inevitabilmente performer. È una prova d’impatto attraverso cui testare la resistenza ai meccanismi di prestazione odierni. Nasce dall’osservazione di Tiktok: come traslare le logiche dello scrolling digitale dallo schermo al corpo? Come ricreare quel meccanismo di visione in scena? Cosa implica? Il dispositivo scenico si fonda su un archivio costruito sul concetto di "trend" o - più in generale - "tormentone": danze virali, “balletti” esplosi in ambito social, brevi frammenti iconici di coreografie divenute simbolo di una cultura visuale condivisa e della storia della danza. I materiali coreografici sono selezionati live e scorrono sul corpo della performer ininterrottamente grazie ad un meccanismo che evoca le logiche dell’algoritmo digitale. Lo scrolling, applicato ad un corpo fisico, genera dei glitch, delle anomalie di sistema, che invadono inavvertitamente il corpo, invece impegnato nel performare senza sosta.

B.MOTION, Danza

  • Visite: 4990

LEDA KREIDER

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Crave
  • Data evento: 28-08-2025
  • Dove: CSC San Bonaventura
  • Prezzo: unico € 8
  • Orario: 20.00
  • Tipologia: Teatro
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

dall’opera di Sarah Kane
diretto e interpretato Leda Kreider
assistente alla regia Antonio Perretta
scene Paolo di Benedetto
sound designer Gianluca Agostini
compositrice e violinista Virginia Sutera
foto locandina Laura Kreider
visual locandina Raffaella Rivi
produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
in collaborazione con TrentoSpettacoli

progetto selezionato nell'ambito del bando Maturazione 2024, parte dell’Accordo di Programma tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto per la realizzazione del Progetto Te.S.eO. Veneto – Teatro Scuola e Occupazione (DGR n. 1646 del 19 dicembre 2022)

Anteprima Nazionale
Focus drammaturgia contemporanea

Crave è un testo a quattro voci intrecciate (C, M, B, A), che alterna interventi frammentati con un ritmo “jazz”, a brani più estesi in forma di flusso di coscienza. L’autrice dell'opera originale Sarah Kane crea immagini vivide, chiare, cesellate e le sfrutta per sprofondare all’interno di crepe scoscese, squarciando con violenza e ironia cupe zone d’ombra interiori. L’andamento della narrazione segue una continua pulsazione emotiva: le relazioni intessute tra le voci rendono estremamente necessarie le parole dette, che fuoriescono come schegge di un pensiero viscerale. Un’interprete, quattro voci, una delle quali rimane in inglese, mantenendo il rapporto con la “matrice” linguistica del testo originale, creando cortocircuiti di suono e senso: Crave offre l’occasione di riportare al centro di una discussione culturale e teatrale il tema della complessità dei linguaggi che ci circondano.

B.MOTION, Teatro

  • Visite: 3917

CIRCO ZOÈ

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Naufragata
  • Data evento: 06-09-2025
  • Dove: Parco Ragazzi '99
  • Prezzo: intero € 12 / ridotto € 7
  • Orario: 20.30
  • Tipologia: Circo
  • Luogo alternativo: spettacolo in chapiteau
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

di e con Simone Benedetti Anouck Blanchet Adrien Fretard Chiara Sicoli Gael Manipoud / Alessandro Campion Marta Pistocchi / Jean Stengel Diego Zanoli
musiche Diego Zanoli
direzione tecnica Yoann Breton
produzione Circo Zoé

Naufragata è uno spettacolo di circo d’autore originale, d’impatto e poetico allo stesso tempo, in cui circo e musica creano un mondo atemporale dove “naufragare”. Sulle rive del Mediterraneo soffia il vento, gonfia le vele dei bastimenti carichi d’immaginazione e di poesia. I profumi si fondono, come gli echi di suoni lontani. Solcando le onde della creatività, Circo Zoé invita a far parte di un viaggio inedito, al ritmo dei tamburi che scandiscono i movimenti, sulle note della fisarmonica che accompagna le evoluzioni dell’equipaggio. Il viaggio corsaro è più di una metafora per questo spettacolo: è quella sottile ma profonda linea di congiunzione che da sempre associa l’itineranza di una compagnia di circo al viaggio in mare di un vascello. La necessità è quella di raccontare l’impossibilità di arrivare, ed ogni volta al posto di approdare e scendere, si riparte ma si resta vivi, “…e il Naufragar m’é dolce in questo mare.”

OPERAESTATE FESTIVAL, Circo

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LUCA SCARLINI - BEPPA CASARIN

  • Sottotitolo: La luce delle vette: Giovanni Segantini e la montagna dipinta
  • Data evento: 27-07-2025
  • Dove: Pieve di S. Martino (loc. Campese)
  • Orario: 18.30
  • Tipologia: Teatro

narrazione di e con Luca Scarlini
canto Beppa Casarin
Canti tradizionali dell’area alpina

Prima Nazionale

Nell’occasione della prossima mostra che il Museo di Bassano dedicherà a Giovanni Segantini da ottobre 2025 a febbraio 2026, la narrazione di Luca Scarlini si concentra sulla montagna come fonte di ispirazione, così come lo stesso Segantini ha rivelato all'arte europea, ottenendo strepitoso successo specialmente nei paesi del Nord Europa.

Il verbo divisionista si incardinò esattamente nella visione scientifica delle cime, determinando la rappresentazione di una nuova sensibilità, che superava il mito misterioso del passato, quando il valico dei passi era ritenuto assai periglioso e quei luoghi si ritenevano abitati da creature minacciose. La montagna entra di prepotenza nell’immaginario europeo con il Romanticismo: tra la visione del ghiacciaio di Caspar David Friedrich, con il viandante visto di spalle di fronte al minaccioso incanto della natura e la comparsa dello Spirito nel poema della fuga, Manfred, in cui Lord Byron proiettava le sue disavventure autobiografiche. La luce clamorosa delle montagne divenne quindi occasione di riflessione per tutti gli sperimentalismi: tra ricerche di tipo geometrico, e altre che puntavano alla definizione delle cime come luogo della metafisica e della mistica. I canti alpini e l'eco delle valli sono altrettanto presenti in opere che riflettono ogni dettaglio di un luogo, fino a poco prima vissuto come immagine del pericolo e ora come visione di un luogo dell'anima. E saranno proprio i canti tradizionali dell’area alpina, eseguiti da Beppa Casarin, a contrappuntare la narrazione di Luca Scarlini.

con il supporto di    commercio

NOTE
L'evento non è in vendita online. È possibile prenotare chiamando allo 0424 524214 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e acquistare i biglietti al botteghino all'ingresso.

OPERAESTATE FESTIVAL, Teatro, Musica

  • Visite: 3676

TUMBLEWEED

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: A Very Eye
  • Data evento: 22-08-2025
  • Dove: CSC San Bonaventura
  • Prezzo: unico € 8
  • Orario: 20.00
  • Tipologia: Danza
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

concept e coreografia Angela Rabaglio, Micaël Florentz
creazione ed interpreti Mona Felah, Christine Daigle, Charlie Prince, Jeanne Colin, Angela Rabaglio, Micaël Florentz, Sergi Parés
luci e scenografia Arnaud Gerniers
musiche Anne Lepère

Per la sua nuova creazione Tumbleweed studia il comportamento della folla e il suo linguaggio. Il gruppo sociale evolve come super-organizzazione, lavorando per la sopravvivenza di ciascun individuo, dispiegando ciascuna singolarità in un movimento collettivo coerente. Ma più l’individuo si concentra su di sè, più vuol far valere il suo interesse personale, più si distacca dalla comunità. In A Very Eye il pubblico, condividendo la scena con i danzatori e le traiettorie che intrecciano, diventa parte di questa negoziazione costante di spazio e distanza, in un’esperienza immersiva che invita a riflettere: esiste un’intelligenza collettiva e qual è il valore di un singolo individuo all’interno di una società?

Con il sostegno di Wallonie Bruxelles Theatre Danse

WBTD.jpeg Logo de Wallonie-Bruxelles International

 

 

B.MOTION, Danza

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