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ANNIKA PANNITTO

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Gigante
  • Data evento: 22-08-2025
  • Dove: Chiesa di San Giovanni
  • Prezzo: unico € 8
  • Orario: 18.00
  • Tipologia: Danza
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

coreografia e danza Annika Pannitto
collaborazione e testo Óscar Cornago

Gigante è una ricerca per una interprete sul cambiamento del corpo nelle ore notturne. Una danza che dialoga con le Variazioni Goldberg di Bach, scritte, sembrerebbe, su richiesta del duca di Keyserlingk perchè accompagnassero le sue notte insonni. E un gioco, un dialogo con il corpo e la sua conoscenza, un'esplorazione di ossessioni, capricci, trasformazioni accolte nella notte. Gigante è ciò che sembra impossibile da raggiungere, una partitura antica, un vulcano nel mezzo del mediterraneo. Ed è anche parte di una ricerca sulla danza come attività virtuosa, che non lascia cioè alcun oggetto tangibile dopo il suo passaggio.

B.MOTION, Danza

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ELLI CHOI - RICCARDO GAGLIARDI

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Giovani talenti 1
  • Data evento: 21-07-2025
  • Dove: Chiostro del Museo Civico
  • Prezzo: unico € 10
  • Orario: 21.20
  • Tipologia: Musica
  • Luogo alternativo: CSC San Bonaventura
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

violino Elli Choi
pianoforte Riccardo Gagliardi
musiche di Schubert, Ysaye, Beethoven

Programma
Franz Schubert (1797 - 1828).
Rondò in si minore per violino e pianoforte, op. 70, D. 895
Andante (si minore).
Allegro

Eugène Ysaÿe (1858 – 1931).
Sonata n. 6 in mi maggiore, Op. 27
Allegretto poco scherzoso

Ludwig van Beethoven (1770-1827).
Sonata per violino e pianoforte n. 9 in la maggiore, op. 47 "a Kreutzer"
Adagio sostenuto. Presto
Andante con variazioni
Finale. Presto

Inaugurano il programma dedicato ai giovani talenti della classica, la violinista Elli Choi, 23 anni, laureanda alla Columbia University e alla Juilliard School, e il pianista Riccardo Gagliardi, entrambi laureati in importanti concorsi. Proporranno il Rondò op. 70 di Schubert dove primeggia il virtuosismo del violino, la Sonata per violino solo n. 6, op. 27 di Eugène Ysaye, dagli influssi spagnoleggianti e una scrittura che esalta fraseggio lirico e destrezza tecnica, la Sonata a Kreutzer di Beethoven, tra le composizioni predilette dai virtuosi per il grande impegno tecnico ed espressivo richiesto.

Elli Choi sta conseguendo una laurea triennale in economia e filosofia alla Columbia University, mentre si sta formando alla Juilliard School, dove studia dal 2009. Ha vinto il Concorso d'Archi Classici di Dubai, il Concorso Fritz Kreisler e il Concorso di Qingdao. Ha collaborato con orchestre come l'Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, la Juilliard Orchestra, l'Orchestra Filarmonica di Novosibirsk, i Soloisti da Camera di Salisburgo e l'Orchestra Filarmonica di Sofia. Elli Choi ha già tenuto numerosi concerti negli Stati Uniti, in Europa e in Medio Oriente, in importanti sale come la David Geffen Hall, il David H. Koch Theater, la Maison Symphonique de Montréal, la Carnegie Hall, la Filarmonica di Berlino, l'Abu Dhabi Palace e il National Centre for the Performing Arts di Pechino.

Riccardo Gagliardi è nato nel 1997 a Grosseto. A 15 anni ha iniziato lo studio del pianoforte con il padre, Alessandro, docente al Conservatorio di musica “Morlacchi” di Perugia. Ha avuto lezioni private anche con il M° Piernarciso Masi. Con la Corale “P. Mascagni” di Piombino ha sostenuto concerti in varie città italiane e suonato i Liebeslieder op. 52 di Brahms per coro e pianoforte a 4 mani e dirigendola anche in talune occasioni. Tra il 2014 e il 2016 ha suonato come solista e in duo con Marianna Tongiorgi in varie città, tra cui Pistoia e Firenze. Nel 2014 ha suonato, accompagnato dall’Orchestra “Haendel” di Piombino, il concerto in La maggiore K 414 di Mozart. A partire dallo stesso anno ha frequentato il Corso di Direzione d’Orchestra del M° Marco Boni presso l’Accademia internazionale “Incontri con il Maestro” di Imola. Dall’ottobre 2016 Riccardo studia pianismo ad indirizzo concertistico con la Prof.ssa Margarita Höhenrieder-Dornier alla Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera, esibendosi in varie occasioni come solista (Orlandosaal-Germering, SteinwayHaus-München ...) e in ensemble di musica da camera. Nel 2018 ha suonato e diretto il concerto K 415 di Mozart accompagnato dall’orchestra da camera di Gubbio. Ha conseguito vari premi in concorsi nazionali ed internazionali, tra cui: 2° e 4° Premio al Concorso internazionale di San Donà di Piave, 1° Premio assoluto al Concorso internazionale di Lagny-sur-Marne (Parigi), 1° Premio al Concorso nazionale di esecuzione musicale “Città di Piove di Sacco”, 3° premio all’Arald Gemzmer Competition di Monaco. A settembre 2018 ha partecipato, in qualità di allievo effettivo, al corso estivo del M° Johan Schmidt presso L’Academie du Gran Paris di Nancy (Parigi). Recentemente ha frequentato una Master Class con il pianista Andras Schiff. Nell’inverno del 2019 ha suonato in vari teatri del territorio comunale di Livorno il Concerto n° 2 op. 21 di Chopin accompagnato dall’EstrOrchestra di Livorno e sotto la direzione del M° Chiara Morandi.

OPERAESTATE FESTIVAL, Musica

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LUCA SCARLINI - MIRKO SATTO

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Il mondo in una conchiglia: ritratto poetico di Giacomo Zanella
  • Data evento: 04-07-2025
  • Dove: Villa Zanella
  • Orario: 21.20
  • Tipologia: Teatro
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

narrazione di e con Luca Scarlini
fisarmonica Mirko Satto

musiche di Giuseppe Verdi
dalle opere Rigoletto, La Traviata, Il Trovatore, Aida
canti popolari del Risorgimento:
Ai giovani ardenti, La bandiera tricolore
La bella Gigogin, Addio mia bella addio

Prima Nazionale

A Monticello Conte Otto, sull’antica sponda dell’Astico, sorge la Villa costruita nel 1878 da Giacomo Zanella (1820-1888), poeta, critico letterario e patriota. Ebbe sempre passione per la poesia, diviso tra la vicenda del presente e le accensioni mistiche. Fu legatissimo al paesaggio veneto, a cui dedicò poesie magnifiche, come la sequenza, estesa, ma incompiuta dedicata proprio al fiume Astichello che attraversava la sua proprietà a Monticello. La sua celebre lirica Sopra una conchiglia fossile, che ebbe straordinario successo ai suoi tempi e fu amatissima nel Novecento da Andrea Zanzotto, ha influenzato gli sviluppi della lirica italiana, raccontando la realtà di ogni giorno, nei minimi dettagli degli universi simbolici del quotidiano, ispirando il mondo dei Crepuscolari, che fecero tesoro di questa sua visione. Molto scrisse su Vicenza, intrecciando l’agire poetico al sostegno della causa del Risorgimento. Maestro di Antonio Fogazzaro e della poetessa Vittoria Aganoor Pompilj, ebbe contatti con numerosi scrittori e raccontò l’amato paesaggio veneto, proprio nella stagione in cui l'industrializzazione tessile iniziava a trasformarne radicalmente il volto, rivolgendosi alle Società Operaie di Mutuo Soccorso ed entrando nel mondo assai complesso delle dinastie industriali, quali i Roi di Vicenza e i Rossi di Schio. Luca Scarlini ne compone un ritratto poetico, soffermandosi su temi ancora oggi attualissimi, contrappuntato dalle musiche di Giuseppe Verdi eseguite alla fisarmonica da Mirko Satto.

NOTE
ingresso Via Zanella 213 entrata ovest

OPERAESTATE FESTIVAL, Teatro, Musica

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VASCO MIRANDOLA - SERGIO MARCHESINI - FRANCESCO GANASSIN - ENRICO MILANI

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Nell'aria alta - Concerto poetico
  • Data evento: 13-08-2025
  • Dove: Piazza 4 novembre
  • Prezzo: intero € 12 / ridotto € 10
  • Orario: 21.00
  • Tipologia: Teatro
  • Luogo alternativo: Sala "Don Italo Girardi", Via Reggenza Sette Comuni 12 - Conco
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

voce recitante Vasco Mirandola
piano e fisarmonica Sergio Marchesini
clarinetto e clarinetto basso Francesco Ganassin
violoncello Enrico Milani
oggetti di scena Marcello Chiarenza
coreografia Silvia Bugno
coproduzione DedaloFurioso

Prima Nazionale

Nell’aria alta dell’Altopiano dei Sette Comuni, a Lusiana Conco, s’ambienta il racconto poetico-musicale di Vasco Mirandola e Sergio Marchesini. Un concerto poetico che si avvale della collaborazione di altri musicisti, dello scultore Marcello Chiarenza e della coreografa Silvia Bugno, ispirando meraviglia, intimità, grido per le storture del mondo. Anche se la poesia non reinventa il mondo, ma lo traduce, lo guarda dall’alto e scende, quando ce n’è bisogno. Come oggi, per essere accompagnati nel nostro viaggio tumultuoso, con tenerezza.

Il creatore attore, poeta, drammaturgo, Vasco Mirandola, insieme al musicista Sergio Marchesini, da tempo riflettono sui temi del patrimonio ambientale e del nostro territorio, portando in scena anche i testi di autori veneti che ne hanno dato voce nella loro opera. Ma ne hanno anche scritto sia in parola che in musica e con questa creazione, hanno deciso di lasciare delle “tracce” del loro percorso artistico, traducendole in un concerto poetico che ne racchiuda l’essenza e l’esperienza.

Ecco allora che la poesia nella musica trova casa, impara a crescere e la musica è come un vento che danza intorno alle parole fino a farle innamorare.

I testi dello spettacolo sono tratti dalle pubblicazioni poetiche di Vasco Mirandola: E se fosse Lieve Cleup edizioni, Volevo solo scriverti accanto AnimaMundi edizioni, 100 poesie in gioco per so/stare poeticamente nel mondo Campi Magnetici edizioni, C’è urgenza d’azzurro Ronzani editore. Le musiche sono originali e composte da Sergio Marchesini, con il contributo di Francesco Ganassin.

Con il sostegno di   commercio

OPERAESTATE FESTIVAL, Teatro, Musica

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PAOLO FRESU - URI CAINE

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Improvvisi
  • Data evento: 12-07-2025
  • Dove: Teatro Remondini
  • Prezzo: intero € 30 / ridotto € 25
  • Orario: 21.20
  • Tipologia: Musica
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

** A CAUSA DEL PREVISTO MALTEMPO, LO SPETTACOLO ANDRÀ IN SCENA AL TEATRO REMONDINI **


tromba, flicorno, effetti Paolo Fresu

pianoforte Uri Caine

Dal fortunatissimo incontro tra due grandi personalità del jazz contemporaneo, Paolo Fresu e Uri Caine, è nato il progetto discografico Improvvisi, fulcro anche di questo strepitoso live. Si tratta di una delle liaison più interessanti successe nel mondo del jazz degli ultimi anni: la tromba lirica e sognante di Fresu, il suo timbro malinconico e onirico si sposa magnificamente con il pianismo di Uri Caine, fatto di mille citazioni, dal blues, al jazz più mainstream all’avanguardia, fino alla musica classica. Insieme danno vita a un universo di pura poesia, tra citazioni, virtuose fusioni, intensità straordinaria, in un incontro che si nutre con delicatezza della tradizione e del vissuto, offrendo immagini inedite e indelebili. Perché Improvvisi non è solo il titolo del concerto, ma rappresenta l’essenza stessa della loro esibizione, grazie alla capacità dei due artisti di creare un dialogo musicale, irripetibile e magnetico.

Paolo Fresu è una figura centrale nel panorama jazzistico internazionale. La sua carriera, arricchita da numerosi premi e collaborazioni, si distingue per la versatilità e la profondità artistica. Dalle sue origini nella banda del paese in Sardegna, ha saputo portare nel jazz contemporaneo la magia della sua terra, unendo tradizione e innovazione.

Uri Caine è riconosciuto come uno degli “architetti” più intelligenti e sensibili della musica contemporanea, con il suo approccio unico che fonde jazz, classica, rock ed elettronica, sempre con un tocco di originalità e profondità culturale.

NOTE
In caso di maltempo e spostamento al Teatro Remondini, la numerazione dei posti potrebbe subire variazioni.

OPERAESTATE FESTIVAL, Musica

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