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GARLITSKY QUARTET

Concerto

GARLITSKY QUARTET

Concerto

20 Luglio 2026 | 21.20
Chiostro del Museo Civico,
Bassano del Grappa
Prezzo unico € 10

Accessibilità



Luogo alternativo
in caso di maltempo
CSC San Bonaventura

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Boris Garlitky violino
Ulf Wallin violino
Orfeo Mandozzi violoncello
Elena Garlitsky pianoforte
Musiche di Beethoven, Dvořák, Schumann, Strauss, Prokofiev

Franz Joseph Haydn
Trio n. 42 in Mi bemolle maggiore Hob XV:30
Allegro moderato
Andante con moto
Presto
Antonin Dvořák
Quattro pezzi romantici, op. 75
Allegro moderato
Allegro maestoso
Allegro appassionato
Larghetto
Robert Schumann
Quattro Pezzi in stile popolare per violoncello e pianoforte op. 102
Sergej Prokofiev
Sonata in do maggiore per due violini, op. 56
Andante cantabile
Allegro
Ludwig van Beethoven
Trio per archi e pianoforte n. 1 in mi bemolle maggiore, op. 1 n. 1
Allegro
Adagio cantabile
Scherzo. Allegro assai
Finale. Presto

Un viaggio musicale attraverso l’Europa con Boris Garlitsky e i suoi amici. Uno straordinario quartetto per un programma che affronta stili ed epoche diverse del grande repertorio cameristico, dal Classicismo al Novecento, tra energia, lirismo e invenzione sonora. Si apre con l’eleganza classica del Trio n. 42 di Haydn, seguito dalla lirica sensibilità dei Quattro pezzi romantici op. 75 di Dvořák, intrisi di cantabilità e colori boemi. Le atmosfere intime dei Cinque pezzi in stile popolare op. 102 di Robert Schumann offrono una scrittura poetica e colloquiale, mentre la Sonata op. 18 di Richard Strauss unisce tensione romantica e raffinatezza espressiva. In chiusura, la Sonata op. 56 di Sergej Prokofiev, ventata novecentesca di energia e modernità, e il Trio per archi e pianoforte n. 1 di Beethoven, opera giovanile già ricca di slancio e architettura espressiva, con la quale il giovane compositore impose all’attenzione del mondo culturale viennese, la propriria personalità creatrice.
Il celebre violinista Boris Garlitsky e i suoi amici musicisti protagonisti del concerto: il violinista svedese Ulf Wallin, il violoncellista ticinese Orfeo Mandozzi e la pianista Elena Garlitsky, sono impegnati a Bassano del Grappa nell’ambito del Campus delle Arti, il progetto di formazione musicale che, dal 16 al 26 luglio, propone in città corsi di alto perfezionamento per musicisti, principianti di tutte le età: bambini, adolescenti e adulti amanti della musica.

Boris Garlitsky, violinista, camerista e didatta, dopo aver vinto nel 1982 il Concorso Paganini, inizia una fortunata carriera da solista e in prestigiose orchestre come la London Philharmonic Orchestra. Partecipa a prestigiosi festival musicali internazionali, ha registrato per RCA, Naxos, Chandos e Polymnie. Dedito anche alla didattica, insegna al Conservatoire National Supérieur di Parigi e alla Folkwang Universität der Künste di Essen. Tiene corsi di perfezionamento presso rinomate istituzioni musicali, sia in Europa che negli USA.

Elena Garlistsy ha studiato alla Moscow Central School of Music, si è esibita in tutta Europa e negli Stati Uniti, come solista in numerosi festival internazionali ed è stata spesso protagonista di trasmissioni radiofoniche per BBC, Radio Mosca e Radio France.

Il violinista svedese Ulf Wallin si dedica con uguale passione alla musica solistica e cameristica. Le sue tournée concertistiche lo hanno portato in Asia, Europa e Stati Uniti, dove si è esibito sotto la direzione di celebri direttori d'orchestra, ed è ospite fisso di festival di fama internazionale. Il suo vivo interesse per la musica contemporanea lo ha portato a collaborare strettamente con importanti compositori come Anders Eliasson, Alfred Schnittke e Rodion Shchedrin. Ha realizzato numerose registrazioni per radio e televisione. Nel 2014 è stato nominato membro della Reale Accademia Svedese di Musica. Nato in Ticino, Orfeo Mandozzi, vincitore di numerosi concorsi internazionali – tra cui Johannes Brahms, Osaka, UFAM Paris, Orpheus e Illzach – ha compiuto una formazione d’eccellenza in violoncello, composizione e direzione d’orchestra. Ha collaborato con grandi maestri come Mstislav Rostropovich, Yo-Yo Ma, Harvey Shapiro, Daniil Shafran, Paul Tortelier e Maurice Gendron. Particolarmente intensa la sua relazione artistica e personale con Bernard Greenhouse, che lo ha definito “uno dei principali violoncellisti del nostro tempo”. La sua carriera internazionale lo ha portato in tournée in Europa, Stati Uniti, America Latina e Medio Oriente. Ha inciso numerosi CD per radio, TV e importanti etichette. La rivista Pizzicato ha descritto il suo suono come “incantevole” e “da togliere il respiro”. Dal 2012 è direttore artistico di “Live Music Now” Zurigo, l’associazione fondata da Yehudi Menuhin, e dal 2015 è docente e membro attivo di Musethica.