ANTONII BARYSHEVSKYI
Concerto
ANTONII BARYSHEVSKYI
Concerto
Bassano del Grappa
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CSC San Bonaventura
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Antonii Baryshevskyi pianoforte
in collaborazione la Fondazione Amici della Fenice nell’ambito del VeneziaPianoFestival
Musiche di Chopin, Debussy, Ligeti, Lunyov, Shalygin, Listz

programma
Fryderyk Chopin (1810-1849)
4 Ballades
n. 1 in sol minore op. 23
n. 2 in fa maggiore op. 38
n. 3 in la bemolle maggiore op. 47
n. 4 in fa minore op. 52
Claude Debussy (1868-1926)
Étude n. 1 ‘Pour les cinq doigts «d'après Monsieur Czerny»
Étude n. 11 ‘Pour les arpèges composes’
György Ligeti (1923-2006)
Étude n. 5 Arc-en-ciel (Book I)
Étude n. 8 Fem (Book II)
Svyatoslav Lunyov (1964)
Adieu, étude pour piano
Franz Liszt (1811-1886)
Étude de Concert n. 1 in re bemolle maggiore «Waldesrauschen»
Études d'exécution transcendante n. 12 «Chasse neige»
Fryderyk Chopin
Étude in mi maggiore op. 10 n. 3 «Tristesse»
Étude in do minore op.10 n. 12 «Caduta di Varsavia»
Maxim Shalygin (1985)
da: ‘Fetus Etudes’
“Au vent sur la pointe des pieds”
Riprende avvio quest’anno la collaborazione con la Fondazione Amici della Fenice e il VeneziaPianoFestival che presenta sia i vincitori del Premio Venezia, e sia del Concorso Internazionale “Ferruccio Busoni” di Bolzano. Il pianista ucraino Antonii Baryshevskyi è tra questi. Laureato in alcuni fra i più prestigiosi concorsi pianistici internazionali, tra cui l'Arthur Rubinstein, il Premio Jaen e appunto, il Busoni, la sua carriera l’ha visto esibirsi in alcune fra le più prestigiose sale da concerto internazionali e con alcune fra le principali orchestre europee.
Al festival proporrà un affascinante viaggio nella letteratura pianistica tra Ottocento e contemporaneità, mettendo al centro la forma dell’étude come spazio di ricerca tecnica ed espressiva. Le quattro Ballate di Chopin che aprono il concerto, rappresentano una delle vette più alte del romanticismo musicale. Con questo ciclo, Chopin "inventa" un nuovo genere e trasforma lo strumento in una voce narrante capace di evocare mondi leggendari e profonda malinconia. Con Claude Debussy e György Ligeti, lo studio si trasforma in esplorazione timbrica e ritmica, tra ironia, colore e complessità sonora, mentre le pagine dei compositori ucraini Svyatoslav Lunyov e Maxim Shalygin, offrono uno sguardo contemporaneo, intimo e suggestivo. Con Franz Liszt ritorna il virtuosismo visionario, ricco di immagini naturali e slanci trascendentali, chiusura con due celebri Studi di Chopin, in cui tecnica e poesia trovano una sintesi perfetta.
Nato a Kiev in Ucraina nel 1988, Antonii Baryshevskyi ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di sei anni. A soli 16 anni ha ricevuto nel suo paese il premio “A Man of the Year 2005". Ha vinto importanti concorsi internazionali, tra i quali il Primo Premio al Concorso Internazionale Arthur Rubinstein di Tel Aviv nel 2014, il Secondo Premio, il Premio del Pubblico ed il Premio della Critica al Concorso Internazionale F. Busoni di Bolzano 2011, il Primo Premio al Concorso Internazionale “Premio Jaen” 2009, il Secondo Premio al Concorso Internazionale “In Memory of Vladimir Horowitz” di Kiev nel 2005, il Primo Premio al “Prix du piano Interlaken classic” di Berna 2014 e numerosi altri. Nel 2014 è stato invitato da Martha Argerich ad esibirsi in recital al Festival Progetto Martha Argerich di Lugano. Si è esibito alla Wigmore Hall di Londra, alla Philharmonie di Berlino, al Gasteig Munich, al Piano Festival della Ruhr, all’International Chopin Piano Festival di Duszniki-Zdroj in Polonia, alla Salle Cortot di Parigi, al Teatro Manzoni di Bologna, al Parco della Musica di Roma e in numerose altre prestigiose sale da concerto. Ha suonato in Europa e negli Stati Uniti in recital e con importanti orchestre. Ha inciso per numerose emittenti televisive e radiofoniche in Italia, Danimarca, Spagna, Ucraina, Serbia.
Il suo primo CD Naxos è uscito nel 2010 e contiene musiche di Scarlatti, Ravel, Debussy, Rachmaninov, Stravinsky, Mateos. Del 2015 l’uscita del nuovo CD per l’etichetta tedesca CAvi-music con i Quadri di un'esposizione di Mussorgsky e opere varie di Alexander Scriabin. Del luglio 2017 l’uscita, sempre per CAvi-music dell’integrale delle Sonate di Galina Ulstvoskaya, incise al Teldex Studio di Berlino. Più recenti le incisioni del Primo Concerto op. 35 di Shostakovich con la Brandenburgishes Staatsorchester Frankfurt diretta da Howord Griffiths (Klanglogo), e i CD monografici di Lili Boulanger (Carus), Chopin (Amadeus), Lunyov e Retinsky (Golka Records), Hugo Wolf (Splendor Records), Maxim Shalygin (MS).